Sassuolo. Ruba in una macchina ma è quella di due agenti
Ha tentato di rubare all’interno di un’auto, ma non sapeva che si trattava della macchina di un agente: fidanzati poliziotti, liberi dal servizio, lo hanno visto e arrestato in flagranza.
Un marocchino di 31 anni è stato processato per direttissima per rapina. I due agenti, liberi dal servizio, uno in forza alla Questura a Modena e l’altra a Bergamo, hanno sorpreso in via Rometta lo straniero mentre rovistava nel veicolo, parcheggiato in strada. Il ladro per riuscire a scappare ha opposto resistenza, innescando una colluttazione: ha provocato più contusioni e traumi a uno dei due operatori.
In una tasca dei pantaloncini, inoltre, aveva 14 euro in monete da due euro e un carica-batterie per smartphone, risultati rubati dall’auto, che su una portiera presentava segni di effrazione. L’uomo, le cui iniziali sono F. A., ha precedenti per furti commessi in abitazione e su veicoli.
Come disposto dal magistrato di turno, lo straniero è stato trattenuto presso le camere di sicurezza. Ieri mattina, poi, è stato processato per direttissima ieri mattina in Tribunale a Modena. Qui è stato convalidato l’arresto a suo carico, su decisione della giudice Carolina Clò. —
S.A.
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