Centrosinistra diviso tra Pattuzzi e Scaruffi: si invocano le primarie
Pavullo. Ci sarà una spaccatura del centrosinistra alle elezioni a Pavullo? La prospettiva sembra concreta, a guardare all’analisi della situazione fatta dalle segreterie provinciali del Partito Socialista e del Partito Repubblicano, che in una nota congiunta parlano ormai chiaramente di un dualismo tra il candidato Pd Graziano Pattuzzi e il civico (ma sempre di centrosinistra) Stefano Scaruffi. E l’unica strada per ricomporlo, a loro giudizio, sono le primarie. «Anche il sindaco di Modena Gian Carlo Muzzarelli, pochi giorni fa ha indicato questo strumento come necessario per la scelta del futuro candidato nelle elezioni del 2024» premettono i due partiti.
Quindi l’analisi pavullese: «A Pavullo il Pd, legittimamente, ha indicato un proprio candidato in Graziano Pattuzzi, e questo nominativo verrà proposto alla coalizione del centrosinistra che in questi mesi ha lavorato assieme per un programma comune e condiviso. Ci risulta però che altre forze politiche di sinistra hanno indicato una candidatura diversa nella persona di Stefano Scaruffi. Non sappiamo se ci saranno altre proposte in aggiunta a queste, già più o meno formalmente indicate. Se così è, una cosa è certa: il centrosinistra a Pavullo rischia di presentarsi con due o più candidati e il centrodestra certamente ringrazierà per questo bel regalo che, molto probabilmente, consentirà al centrodestra di vincere le prossime elezioni».
Da qui la proposta per tentare di ricomporre ancora in tempo utile: «La domanda che, come socialisti e repubblicani, poniamo non solo al Pd, ma a tutte le forze politiche che hanno partecipato al tavolo per il programma di coalizione è questa: perché non usare proprio a Pavullo le primarie per compattare tutto il centrosinistra su un'unica candidatura, decisa non nel chiuso di una stanza, ma in un libero confronto tra una o più proposte sottoposte ai potenziali elettori ed elettrici del centrosinistra? Le primarie in questo caso sarebbero non una forzatura, ma un atto di generosità delle forze politiche del centrosinistra che vogliono raggiungere un obiettivo comune: scegliere, tutti assieme, con il proprio “popolo”, il candidato migliore per riportare Pavullo al centrosinistra, ponendo fine ad una parentesi di centrodestra che è durata anche troppo».
«I tempi per organizzare una consultazione seria e coinvolgente nella scelta, se si vuole, ci sono – rimarcano i due partiti – ora bisogna che ci sia volontà e saggezza da parte di tutti». —
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