Discarica: il Tar a rilento e Palazzi si arrabbia
FINALE. Si sta definendo giorno dopo giorno la rosa di nomi che ad ottobre correrà per governare il paese e si scalda il clima elettorale. Dopo le presentazioni ufficiali di Marco Poletti e di Mattia Veronesi, si sono riaccesi i dibattiti su alcune tematiche annose.
Negli ultimi giorni in particolare si torna a parlare di discarica. Ad aggiornare i cittadini in merito è il sindaco Sandro Palazzi. L’ultimo atto di questa vicenda risale allo scorso 13 maggio, quando l’amministrazione ha presentato un ricorso al Tar dell’Emilia-Romagna contro l’ampliamento della tanto discussa discarica. «Il 28 giugno era l’ultimo dei 45 giorni previsti per ricevere un esito sul nostro ricorso presentato al Tar a metà maggio scorso. Ci saremmo aspettati l’esito da parte del Tribunale Amministrativo Regionale, un esito non ancora pervenuto. Ci è però giunta notizia che il Tar si è riunito in consiglio a fine maggio. Questa notizia è trapelata e ci è stata fornita dai nostri avvocati. Probabilmente assisteremo dunque ad un prolungamento di ulteriori 13/15 giorni prima di sapere se il nostro ricorso è stato accolto o meno». Il sindaco rivolge poi un messaggio direttamente ai cittadini: «Tengo a dire a tutta la cittadinanza, che la nostra lotta è determinata e ferma, e continuerà. Useremo tutte le armi che avremo a disposizione anche nel caso in cui il Tar non ci comunichi un risultato positivo bocciando le nostre richieste — conclude Palazzi — abbiamo ancora il ricorso al Consiglio di Stato ed esistono altre possibilità che di sicuro, finché sarò io il vostro sindaco, metteremo in campo per evitare questo scempio ambientale e per evitare che Finale possa avere sul proprio territorio una discarica di queste dimensioni». —
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