Firmato l’integrativo alla Cpl banca ore per chi è in difficoltà
Cpl Concordia, c’è la firma dell’accordo per l’integrativo aziendale: è stato sottoscritto due giorni fa con i rappresentanti di tutte le sigle sindacali. «Si tratta di un evento significativo, dato che l’ultimo accordo unitario di edilizia e metalmeccanica – spiega l’azienda - risaliva al 2001, mentre l’integrativo più recente dei metalmeccanici era datato 2008; la trattativa si è dilungata anche a fronte delle problematiche che hanno coinvolto Cpl in anni recenti, il terremoto, le vicende giudiziarie e la pandemia, e avrà durata fino al 2024». Uno dei punti salienti del nuovo accordo riguarda il premio di risultato, che sarà riconosciuto ai lavoratori in forma di retribuzione variabile da collegare ad indicatori che esprimano il raggiungimento di obiettivi di produttività e redditività aziendale, in funzione dell’andamento effettivo della società basato sull’indicatore Ebitda e definito da appositi parametri stabiliti dal piano industriale sotteso all’accordo di risanamento con le banche. «Ad obiettivo raggiunto ciascun dipendente – prosegue Cpl – potrà inoltre scegliere l’opzione Welfare, cioè se destinare tutto o il 50% del premio di risultato maturato alla fruizione tramite piattaforma web personalizzata di prestazioni di welfare aziendale. È stata inoltre definita una ‘Banca ore solidale’ che funzionerà mediante la cessione di tempo retribuito ai colleghi in difficoltà (ferie o permessi), in una misura determinata dall’accordo specificamente siglato. Inoltre, a fronte dei risultati raggiunti nel corso del difficile 2020, ogni dipendente riceverà un premio di 200 euro nella busta paga di luglio».
Soddisfazione per la firma dell’accordo è stata espressa anche dal direttore generale di Cpl, Pierluigi Capelli. —
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