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Il cartellone degli eventi dell’estate abbraccia anche tutte le frazioni

M.C.

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MIRANDOLA. Dieci serate con altrettanti eventi, rivolti ai cittadini che risiedono nelle frazioni. Così, l’amministrazione comunale estende quello che è il programma di “Estate a Mirandola 2021” nel territorio delle frazioni, oltre agli eventi nel cuore storico della città.

«Volendo creare momenti di aggregazione e svago anche nei centri minori del territorio comunale, senza per forza doversi spostare la sera verso il capoluogo — spiega l’assessore alle Frazioni Fabrizio Gandolfi — per la rima volta verranno portati spettacoli e concerti anche a Cividale, Gavello, Mortizzuolo, San Giacomo Roncole, San Martino Spino, Tramuschio e Quarantoli».

Gli appuntamenti arriveranno fino al 22 luglio prossimo, ieri il primo a Cividale nel piazzale della Chiesa sulle note della Filarmonica cittadina “G. Andreoli”. «In una situazione cha ancora invita a non abbassare la guardia di fronte alla pandemia, ma con la necessità comunque di proporre momenti di intrattenimento per la cittadinanza dato anche il fatto che diverse parrocchie hanno optato di rimandare le tradizionali sagre estive – spiega l’assessore alla Cultura Marina Marchi - l’Amministrazione comunale ha pensato di ampliare l’offerta del cartellone mirandolese “Estate a Mirandola”, includendo nella programmazione anche le frazioni. Musica, teatro, presentazione di libri e letture, così da coinvolgere un pubblico di tutte le fasce di età».

L’approdo, per la prima volta degli eventi estivi nelle frazioni mirandolesi è merito, tiene a sottolineare l’assessore Gandolfi, del prezioso lavoro condotto insieme ai comitati frazionali. «Voglio identificarla come un’ulteriore tappa o meglio un ulteriore traguardo raggiunto, nel percorso che abbiamo intrapreso al momento dell’insediamento dei comitati frazionali per avere un punto di riferimento rispetto a problemi e criticità. In oltre un anno e mezzo sono stati diversi gli ambiti su cui si è intervenuto ed in cui si è lavorato “gomito a gomito” per individuare le soluzioni più idonee - sottolinea Gandolfi - Penso ad esempio alla ripartenza in sicurezza delle scuole, ai centri estivi: lo scorso anno per la prima volta il centro estivo comunale è arrivato a San Martino Spino, ai progetti didattici e culturali, la festa degli alberi e gli incontri di educazione stradale. E quest’anno il ventaglio di offerta sul territorio mirandolese si amplia ancora di più». — M.C.

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