Luoghi e storia della Bassa adesso sono a portata di smart
Da oggi operativa l’App “Izi.travel” che racconta il centro di Concordia Una “guida tascabile” presto dedicata anche alla Ciclovia del Sole e altri paesi
Mattia Cocchi
Se camminate per la prima volta nel centro di Concordia avrete una guida speciale che cliccando su una App specifica vi dirà esattamente dove siete e avrete la possibilità di vedere un video con artisti, guide che vi diranno tutto del luogo dove vi trovate. Vi parlerà della storia del paese, dei luoghi d’arte da visitare. Una guida tascabile da oggi a portata di smart e che presto lo sarà per chi pedala sulla Ciclovia del Sole che attraversa la Bassa da Mirandola fino a San Giovanni in Persiceto. È questo il progetto ideato da 40 artisti sparsi per tutta la penisola e che porta il nome di “IDA Itinerari D’ascolto”. Guidati dall’App “izi.travel”, sarete virtualmente accompagnati in un viaggio di ascolto e riscoperta. Le periferie accoglieranno le voci degli artisti: luoghi conosciuti o anonimi, tutto può essere raccontato e appartenere ad una storia. L’obiettivo finale è la creazione di una mappatura delle periferie. Il progetto nasce da un’idea dell’attrice e operatrice culturale Aurelia Cipollini (dell’Associazione Fucina Salentina-Puglia) e viene portato avanti, dall’organizzazione alla direzione artistica, assieme alle colleghe Elena Fioretti e Irma Ridolfini (dell’Associazione Nahia-Emilia Romagna). IDA è un format di spettacolo site-specific dedicato alle periferie cittadine e ai piccoli centri sparsi per tutta Italia: il progetto, che al momento vede coinvolti oltre trenta tra attori e attrici, ha l’obiettivo di espandersi sempre di più sull’intero territorio nazionale, creando percorsi da fare a piedi o in bicicletta divisi in tappe e che, per ogni itinerario, comportano l’ascolto di una registrazione audio (racconti, poesie, canzoni...) abbinata al luogo che lo spettatore osserverà. E, come detto, anche la Bassa Modenese avrà i suoi percorsi IDA. Due per il momento con l’inaugurazione odierna di quello che mette a fuoco Concordia. Poi toccherà alla Ciclovia del Sole e in terza battuta ad altri luoghi e centri dell’Area Nord.
«L’idea nasce da Aurelia Cipollini — racconta Irma Ridolfini, una delle coordinatrici — ed è un progetto su base nazionale. La suggestione è nata nel momento della zona rossa totale, un periodo in cui non era possibile fruire di eventi culturali ma era possibile passeggiare, scoprendo un ritmo più lento della quotidianità. Nel nostro Paese sono soprattutto le periferie a non venire valorizzate dalla vita quotidiana. L’obiettivo di IDA è quello di valorizzare queste zone dandogli una nuova vita. Quello proposto dai percorsi è un modo per lavorare con l’immaginazione e per vedere questi spazi con un occhio diverso, un occhio della fantasia. Ogni percorso equivale a uno spettacolo itinerante alla scoperta di quei luoghi considerati periferici e marginali, ma che possono nascondere storie e rivelare bellezza se osservati con occhi diversi.Circa 50 i percorsi già mappati che toccano diversi contesti periferici. 17 Regioni, 30 province e 32 Comuni. —
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