«Pattuglie e nuove luci al parco di Villa Trenti» Previsto anche il Daspo
Nei giorni scorsi l’aggressione da parte di un 38enne armato Il sindaco: «Stiamo lavorando con le forze dell’ordine»
Mattia Vernelli
Vignola. È dei giorni scorsi la notizia dell’arresto di un 38enne che, all’interno del parco di Villa Trenti a Vignola, ha tentato di rapinare un uomo. Lo ha fatto brandendo un coltello. Sulla situazione della zona adiacente alle biblioteche è intervenuta, nel classico incontro virtuale con i cittadini, il sindaco Emilia Muratori: «Il tema è delicato e complesso. I vignolesi giustamente sono preoccupati, preoccupazione che è anche la nostra. Stiamo parlando di una situazione che si protrae da anni e che stiamo affrontando con la polizia locale e le forze dell’ordine».
Quindi il primo cittadino entra nel dettaglio: «Ci sono attività e azioni delle quali non è possibile dare riscontro, ma che vengono messe in atto da parte di carabinieri, Guardia di Finanza e polizia locale in accordo con l’Amministrazione. Sono diverse le operazioni, anche in borghese, che nell’ultimo periodo sono state fatte nel parco. Sono stati fermati e identificati numerosi frequentatori. Per fare questo è stata necessaria un’azione coordinata e quotidiana».
Il tema parco Villa Trenti e più in generale il tema sicurezza è approdato in Unione Terre dei Castelli: «Come assessore alla sicurezza dell’Unione ho proposto e condiviso con gli altri sindaci l’opportunità di inserire il Daspo nel regolamento di polizia urbana. Porteremo la delibera in approvazione nel prossimo consiglio. La misura, che come detto viene definita “Daspo urbano” o “mini-Daspo”, può sembrare poca cosa, ma in realtà consente alle forze dell’ordine di allontanare le persone indesiderate dal territorio. È una delle tante misure che possono essere messe in campo».
Dunque gli altri provvedimenti: «C’è un coordinamento costante tra le forze dell’ordine per essere maggiormente presenti nelle zone delicate. È stato attivato un servizio di pattuglie a piedi in concorso tra polizia locale e carabinieri. Fondamentale – conclude Muratori – è poi lavorare sul decoro dei luoghi. Per questo abbiamo deciso di installare una nuova illuminazione all’interno del parco di Villa Trenti. Per farlo, però, bisognerà passare dalla Soprintendenza e ci vorrà pazienza. Importanti saranno i vari eventi che andranno a popolare il parco e l’apertura della biblioteca prevista per lunedì». —
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