Via libera per Piazza Martiri I lavori possono proseguire
Un muretto “emerso” durante gli scavi aveva fatto tremare i polsi ai commerciati La Soprintendenza ha dato il l’ok. Il ritardo potrebbe aumentare di due settimane
Stefania Piscitello
Sembrano arrivare buone notizie dopo il sopralluogo della Soprintendenza in piazza Martiri Partigiani. Il ritrovamento di quel muretto che era emerso per gli scavi realizzati per interrare una cabina dell’Enel, aveva fatto “tremare” i commercianti, che avevano temuto che quel reperto avrebbe potuto bloccare i lavori per lungo tempo ancora. Così non dovrebbe essere secondo quanto riferito dal Comune dopo l’incontro dei giorni scorsi che, come già anticipato, ha avuto un esito positivo. I reperti proprio come da prassi sono stati fotografati e quelle foto ora verranno archiviate. Per quanto riguarda la cabina invece è stato deciso di spostarla di novanta gradi: in questo modo non andrà a intaccare quel che è stato ritrovato. Rispetto al progetto originario verranno fatti ulteriori scavi per un metro e mezzo circa per andare a posizionare la cabina in quel punto.
Sul resto della piazza si continuerà a lavorare – fanno sapere dal Comune – e in pratica il ritardo accumulato per questi scavi ulteriori ammonterebbe a circa un paio di settimane. Dopodiché ci dovrebbe essere il via libera all’apertura della piazza anche prima delle ultime “rifiniture”, che potranno essere effettuate anche con il resto della piazza già a disposizione della cittadinanza. L’obiettivo dell’amministrazione sarebbe quello di avere piazza Martiri Partigiani pronta per il terzo “Giovedì Sotto le Stelle”: in quell’occasione potrebbe essere finalmente utilizzata per ospitare gli eventi principali: in programma per il 15 dovrebbe esserci la “Notte Tarantata”. Nei giorni scorsi il sindaco Menani aveva annunciato un’apertura “a brevissimo”.
Ieri hanno preso il via le serate dei “Giovedì di luglio”: sicuramente una partenza diversa rispetto agli altri anni, senza i grandi eventi davanti al Duomo. Il via libera il terzo giovedì, vorrebbe comunque dire avere tre settimane di luglio a disposizione. Un’occasione per cercare di recuperare qualcosa per i commercianti che dopo aver saputo del ritrovamento del muretto e dopo aver visto slittare i lavori rispetto alla data precedentemente annunciata (il 20 giugno), si sono mostrati delusi e preoccupati in vista dell’arrivo della kermesse estiva: alcuni di loro si sono mostrati anche dubbiosi circa il reale vantaggio di aprire le loro attività la sera, col cantiere ancora presente. Anche il consigliere Francesco Macchioni della lista Macchioni è intervenuto sul tema qualche giorno fa, mostrando timore per lo svolgimento dei giovedì di luglio e elencando una serie di interventi che la ditta deve ancora eseguire per completare il restyling. Ditta che, ha accusato Macchioni, non ha rispettato i termini previsti e che «avrebbe dovuto far tesoro da subito delle perplessità che la nostra lista aveva sollevato fin dai primi mesi». —
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