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Esordio bagnato dalla pioggia per i “Giovedì di luglio” «Ma c’è voglia di uscire»

S.P.
Esordio bagnato dalla pioggia per i “Giovedì di luglio” «Ma c’è voglia di uscire»

Affluenza penalizzata dal maltempo però i commercianti sono positivi «Sempre meglio dell’anno scorso e le persone desiderano muoversi» 

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il debutto

Non hanno brillato a dovere le stelle per il primo “Giovedì di luglio” che, causa maltempo, ha avuto una partenza un po’ spenta rispetto al solito. Certo, a detta di tanti non ci sono paragoni rispetto allo scorso anno quando si era da poco usciti da primissimo e più duro lockdown, le restrizioni erano più severe così come erano più diffusi i timori tra le persone. L’altra sera infatti sono stati comunque in tanti a riversarsi tra le vie del centro e se la pioggia non troppo intensa ma sicuramente fastidiosa, non avesse iniziato a cadere intorno alle 21.30, è probabile che sarebbe stata molta di più. Ha fermato anche il “Premio Via Emilia - La Strada dei Cantautori” il brutto tempo: la finale in piazzale Della Rosa si è dovuta interrompere e rimandare a lunedì.

«La partenza è stata un po’ sfortunata – commenta Loredana Giorgini di “Glitter”, su via Clelia – perché queste tre gocce hanno rovinato un po’ l’atmosfera, però abbiamo cinque giovedì, restiamo positivi. Questi saranno sicuramente migliori di quelli dell’anno scorso, ora c’è voglia di uscire, muoversi, tornare alla vita di prima». È quindi estremamente positiva Loredana: «Sì, noi ci crediamo, andiamo avanti».

Giorgini, insieme agli altri commercianti di via Clelia, col patrocinio dell’amministrazione, ha allestito la strada con un gioco di luci e colori per rallegrare i clienti. «Abbiamo investito su questa cosa per abbellire la via con la speranza di portare gente – aggiunge – poi ogni giovedì proponiamo qualcosa di nuovo, qui ci sarà sempre la musica, poi faremo una cena per tutta la via, insomma cerchiamo di ravvivare il passaggio». Poco distante, in piazza Garibaldi, quando la pioggia ha iniziato a cadere molte delle persone sedute ai tavolini si sono alzate. «C’era molta gente – raccontano Enrica, Monica e Carmen dalla Pasticceria Bellei – seduta a godersi la serata, poi però verso le nove e mezza ha iniziato a piovere e sono andati via».

Un inizio un po’ sfortunato dunque, ma la speranza va al resto del mese: «Speriamo per i prossimi giovedì – aggiungono – ci auguriamo che vada meglio e che il tempo ci assista». Nonostante tutto, trovano il modo di scherzare: «E speriamo – ridono – che non arrivino le cavallette! Cerchiamo di rimanere positive».

Il pensiero di tanti va anche a piazza Martiri Partigiani che in linea teorica dovrebbe aprire agli eventi principali il 15 luglio con la Notte Tarantata. La speranza è che con la piazza finalmente libera dal cantiere tanti curiosi possano riversarsi in centro anche in occasione della kermesse estiva. Intanto, ieri qualche curioso c’era, ma a guardare gli scavi che hanno rivelato il muretto per cui la Soprintendenza ha fatto un sopralluogo qualche giorno fa. Il centro sembrava quasi spezzato a metà: da una parte Piazza Piccola e le vie limitrofe abbastanza affollate, dall’altra piazza Grande, dove neanche tutti i negozi hanno deciso di aprire e dove era stato allestito qualche stand, tra cui quello de “La bottiglieria - trafficanti di vini”: arrivati da Novi, saranno presenti in piazza Martiri Partigiani per tutto il mese. L’augurio anche per loro è dunque che da un lato il maltempo, dall’altro il cantiere, smettano di interessarsi di Piazza Grande. —

S.P.



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