Il Comune ha stanziato 80mila euro in aiuto dello sport dilettantistico
Gabriele Farina
Ottantamila euro per sostenere lo sport. Il Comune scende in campo e sostiene le attività sportive dilettantistiche carpigiane.
Le risorse saranno erogate in due fasi, equivalenti come tetto di spesa e a breve il bando uscirà sul sito del Comune. I primi 40mila euro sono messi a disposizione delle realtà sportive per gli affitti di impianti. Ogni società o associazione sportiva dilettantistica può ricevere al massimo duemila euro per coprire non più del 50 per cento delle spese. In tale fase non possono ricevere il finanziamento realtà in convenzione con il Comune. Nella seconda fase saranno stanziati minimo 40mila euro. Il Comune ha deciso di attribuire almeno 300 euro per ogni associazione sportiva per la partenza del nuovo anno di attività. Alla quota fissa di 300 euro saranno aggiunte quote variabili, a seconda del numero dei tesserati. La Giunta ha deciso di investire nello sport, assumendo le risorse economiche dal capitolo di bilancio “grandi eventi”. «A causa della pandemia non si potevano organizzare – sottolinea l’assessore allo Sport, Andrea Artioli – anche perché non si poteva prevedere un evento in cui si chiedeva alla gente di assembrarsi. Abbiamo così deciso di mettere a disposizione risorse per qualcosa eticamente più corretto».
Dal censimento 2018, nel Carpigiano risultano circa 80 realtà sportive dilettantistiche, di cui 48 afferenti alla Consulta Sport e Benessere. Ragionando in termini statistici, ogni società può ambire a un contributo medio di mille euro. «Lo stanziamento di 80mila euro è importante – prosegue Artioli – Abbiamo guardato gli aiuti portati da altre città, che sono appena superiori, se non più bassi. Parliamo di città con 200-300mila abitanti, non 71mila come Carpi». —
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