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IL GRUPPO specializzato in materiali per l’edilizia 

Kerakoll, i ricavi sfiorano 500 milioni e prepara un maxi piano d’investimenti

Giovanni Medici
Kerakoll, i ricavi sfiorano 500 milioni e prepara un maxi piano d’investimenti

Forte crescita del fatturato con l’uscita dal tunnel Covid L’Italia con il 60% è ancora il mercato più importante

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Giovanni Medici

Gruppo Kerakoll, andamento positivo nel 2020. L’azienda di materiali per l’edilizia fondata nel 1968 a Sassuolo da Romano Sghedoni ha diffuso infatti i numeri di bilancio relativi all’anno passato: pur in un contesto generale di mercato complicato dall’emergenza epidemiologica i ricavi totali aggregati del Gruppo si sono attestati a 486 milioni di euro, mantenendosi sostanzialmente in linea rispetto a quelli fatti registrare nel 2019: e questo sebbene per due mesi (marzo ed aprile) le attività produttive e distributive siano rimaste in larga parte inattive, a causa dei provvedimenti del governo per limitare la circolazione delle persone in occasione della prima ondata pandemica. A partire dal mese di maggio si è registrata invece una forte crescita dei ricavi del Gruppo che, a livello aggregato, negli ultimi 8 mesi del 2020 è stata pari a circa l’8,8% rispetto al corrispondente periodo dell’anno precedente. L’Italia ha rappresentato il mercato più rilevante per Kerakoll, con 289,7 milioni di euro di ricavi realizzati nell’anno passato, pari ad una quota di oltre il 60% del totale, ma il Gruppo ha confermato la sua vocazione all’internazionalizzazione e alla crescita sui principali mercati esteri; tra le performance migliori in termini di incremento del fatturato l’azienda segnala quelle realizzate in Polonia (+11%), Spagna (+9%), Portogallo (+6%) e Grecia (+3%). Entrando più in particolare nelle pieghe del Bilancio consolidato 2020 di Gruppo il dato dei ricavi di Kerakoll si è attestato invece a 452,1 milioni di euro, in linea con il corrispondente dato consolidato del 2019, pari a 458,2 milioni di euro. Nel 2020 il Margine Operativo Lordo (M.O.L.) consolidato ha registrato invece una crescita del 2,1%, raggiungendo i 77,4 milioni di euro (pari al 17,1% dei ricavi), rispetto ai 75,9 milioni dell’anno precedente. Anche il Risultato Operativo consolidato ha mostrato un andamento positivo, attestandosi nel 2020 a 60,2 milioni di euro a fronte dei 58,7 milioni del 2019 (+2,6%). Gli investimenti effettuati nel corso del 2020 sono stati infine, a livello aggregato, pari a 11,4 milioni di euro, e si sono focalizzati in particolare sull’aggiornamento tecnologico delle strutture di produzione, con l’obiettivo di incrementare l’efficienza e la flessibilità delle linee produttive. «Il 2020 è stato un anno che tutti ricorderemo per la pandemia e per gli impatti che ha avuto sulle nostre vite e sull’economia – commenta Andrea Remotti, amministratore delegato dell’impresa sassolese – In questo quadro complesso, Kerakoll ha saputo continuare a generare valore: per l’azienda, per i suoi dipendenti e per tutti gli stakeholder, ottenendo risultati largamente positivi, di cui siamo particolarmente soddisfatti. Approcciamo il futuro con ottimismo – ha aggiunto Remotti – nella convinzione che quelli che da sempre sono i nostri principali driver di sviluppo, le persone e la sostenibilità, saranno ancora più fondamentali per presidiare il mercato che verrà. In questa direzione si dirige il piano di investimenti varato da Kerakoll e che vale 175 milioni di euro nei prossimi 5 anni». L'azienda sassolese è presente in Italia e in 11 paesi esteri (in otto di questi con propri stabilimenti produttivi, 16 in tutto) impiegando circa 1500 dipendenti. Ricordiamo che Romano Sghedoni è stato fino a poche settimane fa il proprietario del Modena Calcio prima di cederlo all’imprenditore Rivetti: sulle maglie dei canarini per la prossima stagione ci sarà comunque il logo Kerakoll. —



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