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dopo l’inizio dei lavori 

La Lipu: «Il Comune interrompa le potature di alberi per due mesi»

Serena Arbizzi
La Lipu: «Il Comune interrompa le potature di alberi per due mesi»

Scoppia la protesta per l’intervento al parco delle Rimembranze. Il comitato: «Avviseremo l’Ispra»

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Serena Arbizzi

«Per noi quelle del parco sono potature nuove. Questi interventi devono essere effettuati da ottobre fino a fine marzo. Al parco delle rimembranze, poi, ogni albero ha ul nome di un caduto della prima guerra mondiale. Quindi, è vero che, come dice il Comune, ogni albero verrà sostituito, ma qui non si tratta di valore ecologico soltanto in senso botanico-vegetativo. Per questo abbiamo chiesto di sospendere per due mesi, luglio e agosto, le potature».

Daniela Rustichelli, referente carpigiana della Lipu ha ricevuto più segnalazioni da parte dei cittadini, alla vista di camion e mezzi per la potatura nella grande area verde a ridosso del Ramazzini. «Noi non è che vogliamo tirarci indietro, ma non intendiamo creare precedenti nel certificare che non ci sono nidi – spiega Rustichelli – al parco delle rimembranze ci sono: stormi, picchio verde, picchio rosso maggiore, ma anche rapaci come l’assiolo. Una fauna ricca e vivace tra platani, bagolari, la sofora e altri».

In un caso la Lipu è riuscita a ottenere lo stop alla potatura: si tratta della sofora, nel cuore del parco. Qui è stato certificato un nido attivo e la potatura è stata sospesa fino all’involo dell’ultimo piccolo. «Se le piante sono pericolose, abbiamo chiesto al Comune di transennarle – proseue Daniela – e di aspettare due mesi prima della potatura. Sembra, tuttavia, che il Comune voglia proseguire».

L’assessore al patrimonio verde, Andrea Artioli, specifica che gli «interventi che il Comune sta eseguendo al parco delle rimembranze sulle alberature sono legati alla messa in sicurezza del parco in previsione della stagione estiva, ricca di eventi che popoleranno quest’area. La buona norma della gestione del verde urbano vuole che gli interventi sulle piante vengano effettuati nei periodi di dormienza delle stesse. Tali periodi sono identificati nella stagione fredda e nel periodo di eccessivo caldo, generalmente dalla seconda metà di giugno in poi. Nel perido estivo, quando le piante sono sottoposte a forte stress, l’intervento che si esegue è una rimonda del secco, con cui si eliminano solo i rami secchi».

Il Comune specifica, inoltre, che «se l’impresa dovesse identificare la presenza di un nido sui rami secchi ha avuto disposizioni di chiamare subito “Il Pettirosso” per definire la procedura più corretta».

Il comitato “Salviamo gli alberi” è sul piede di guerra: «Martedì mattina l’assessore ci aveva assicurato che nessuna potatura sarebbe stata fatta nel parco delle Rimembranze. Mentre ci facevano questa promessa procedevano alle potature e non certo del secco. Chiederemo l’intervento dell’Istituto superiore per la protezione e ricerca ambientale». —

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