Modena Est, lettera al Comune «Più attenzione al quartiere»
Iniziativa congiunta di maggioranza e opposizione: «Sostenere le nuove attività per non lasciare luoghi vuoti e distribuire meglio le risorse»
Una lettera condivisa da maggioranza e opposizione per chiedere al Consiglio comunale più attenzione per il Quartiere 2. L’iniziativa viene dal Consiglio della zona che va dalla Crocetta a San Lazzaro e Modena est: «Una lettera - si legge nel testo - frutto di un continuo confronto tra i vari rappresentanti dei partiti, per i quali la priorità va riconosciuta ai cittadini». Il Consiglio del Quartiere 2 fa quindi notare che la zona «vive dinamiche complesse, e in alcuni casi concentrate in determinate aree con diversi aspetti di criticità che incidono sul benessere dei residenti».
Dopo aver analizzato la situazione, la lettera avanza alcune proposte: «Al Comune - si legge ancora - chiediamo maggior sostegno alle attività finalizzate all’occupazione sociale del territorio, concentrando gli sforzi finanziari sulla pianificazione territoriale». In sostanza, il Quartiere chiede all’amministrazione di fare il possibile per non lasciare luoghi e contenitori vuoti, perché i problemi di sicurezza partono proprio da lì, come confermano le difficoltà del complesso Errenord: «Molto semplicemente - conferma il presidente Giovanni Gobbi - le criticità vengono mitigate quando i luoghi vengono riempiti e nascono nuove attività». Per questo, nel documento si chiede che «parte dei budget degli assessorati siano stanziati per attività concertate tra gli stessi e allocate organicamente nei diversi quartieri della città. Questo spetto comporterebbe una maggiore efficienza dei finanziamenti comunali e contribuirebbe allo sviluppo delle iniziative sociali non circoscritte, ma inserite in un piano di più ampio respiro». Per quanto riguarda la sicurezza, le richieste sono quelle di «aumentare i controlli nei confronti di spaccio e prostituzione, ma anche verso le cause che originano e favoriscono la loro insorgenza, dagli affitti irregolari alla negligenza nella gestione delle grandi proprietà lasciate in abbandono». Il Quartiere chiede anche di fare di più per contrastare la povertà, «prima causa dell’incremento della microcriminalità, dell’abbandono scolastico e della diminuzione della possibilità di accedere ai servizi sanitari». —
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