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Da Caivano all'Opera di San Felice: «Fuggiamo da un paese dove non c’è domani»
GLP
Luigi, Claudio, Michele l’over 55 chiamato quassù dal figlio «Quando un contratto e un lavoro onesto sono un sogno»
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SAN FELICE. Luigi di cognome fa Tammaro e aveva appena finito la scuola che prendeva già il treno per salire al Nord. «Quei mesi di prova non erano andati bene... Ero ancora un po’ sbandato», confessa oggi. «Gli dissi che il contratto a termine era scaduto e non veniva rinnovato. Mi guardò e con un filo di voce sussurrò: “Mi dia un’altra possibilità.
A Caivano, al Parco Verde, nel paese d...
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