Il Comitato si oppone: «Una brutta sconfitta per l’intero territorio»
Spilamberto. «Ciò che per Amazon è la celebrazione di un successo, non è altro che una pericolosa sconfitta per il nostro territorio».
L’attacco alla politica locale, che ha aperto le porte ad Amazon, arriva dal Comitato Più ossigeno, da mesi fermo oppositore dell’insediamento di Amazon. «Non ci sono “piantumazioni di piante autoctone” o “creazioni di aree verdi” che possano ovviare allo stravolgimento che questo insediamento causerà. Anche la ciclabile è un compenso irrisorio se confrontato non solo ai proventi di Amazon derivanti da questo polo, ma anche con la gravità dei contraccolpi da esso scaturiti.
La scelta di aprirgli le porte – continua la portavoce del Comitato Maddalena Vandini – rinnega la nostra vocazione territoriale, orientata alla meccanica fine, all’artigianato, all’agricoltura, all’enogastronomia, al turismo di qualità. Chiediamo un tavolo politico che veda presenti i comuni interessati, l’Unione Terre dei Castelli, Provincia di Modena e la Regione per mettere appunto una strategia per migliorare la viabilità nel distretto di Vignola. Siamo preoccupati per noi, per i nostri figli e per chi verrà dopo di noi». —
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