«Sostenibilità, diritti e rispetto dell’ambiente sono i nostri cardini»
SPILAMBERTO. «Questo centro è realizzato all’insegna della sostenibilità. Come del resto lo sono tutti gli altri presenti in Italia». Le parole del manager Oreste Tagliaferri sul nuovo Hub Amazon sembrano voler rispondere alle polemiche ambientaliste mosse in questi mesi. Elenca quindi pregi e virtù del nuovo centro, a partire dal «grande risparmio energetico che ridurrà l’impronta ambientale delle nostre attività. L’energia prodotta – continua – grazie ai pannelli solari che ricoprono il tetto dell’edificio alimenterà le nostre operazioni con circa 720 kw. Avremo inoltre colonnine per la ricarica di auto elettriche, provvederemo alla costruzione di piste ciclabili per incrementare i percorsi cittadini. Saranno realizzate aree verdi e spazi alberati integrati con gli ambienti autoctoni. Abbiamo acquistato 100 mila mezzi elettrici per la consegna delle spedizioni che aiuteranno di raggiungere l’obiettivo di riduzione del 100% le emissioni di carbonio entro il 2040».
Il funzionamento dell’Hub: «Qui arriveranno le spedizioni dei centri di distribuzioni. Il nostro lavoro è separarli per tipologia di prodotto, destinazione, ricaricarle sui camion che poi le consegneranno ai depositi di consegna finale».
E sui diritti dei lavoratori? «Offriamo posti di lavoro stabili e ben retribuite. In tutto il mondo gli stipendi Amazon si collocano tra i più alti del settore, con un salario base pari a 1550 euro lordi». —
M.V.
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