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Pavullo 

Nuovo tratto di ciclopedonale donato dagli imprenditori

D.M.
Nuovo tratto di ciclopedonale donato dagli imprenditori

È il quinto stralcio del progetto attorno all’aeroporto: 587 metri illuminati con faretti su un percorso suggestivo tra le collinette dell’area 

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Pavullo. Per la terza estate dietro fila, i pavullesi (e non solo) possono godere di un nuovo tratto della pista ciclopedonale attorno all’aeroporto, sempre donato dagli imprenditori del territorio, con un’iniziativa senza precedenti (da qui il nome “The First Group” che li ha raggruppati).

Dopo i percorsi aperti nel 2019 e nel 2020, lunedì sera è stato inaugurato in modo informale ma ugualmente molto sentito, quello che riprende il filo dal settembre 2020, quando fu presentato il tratto dalla fornace a via Monte Grappa, con l’elegante rotonda realizzata dal Rotary lasciando presupporre presto un nuovo innesto. Ed eccolo: 587 metri che dalla rotonda appunto arrivano fino a via Montecuccolo, rappresentando il quinto stralcio (compreso il restyling della U attorno alla pista d’atterraggio finanziato solo dalla Vis Hydraulics) del grande progetto dell’anello attorno all’aeroporto. Adesso per completarlo mancano solo gli ultimi 180 metri, che permetteranno il ricongiungimento col primissimo tratto inaugurato nel luglio 2019 con una grande festa di comunità (mille i presenti).

Progettato sempre dall’architetto Gianmarco Bazzani (Fundo Studio) e realizzato dalla Canovi Costruzioni di Lama Mocogno, il nuovo tratto è bello di giorno (molto gradevole l’andamento sulle collinette) e di notte: è già stato dotato di 160 faretti (istallati a proprie spese dalla ditta Pattarozzi & Boncompagni) che regalano assieme agli altri un colpo d’occhio davvero suggestivo la sera, rendendo l’area molto frequentata anche quando il sole va giù, specie in questo periodo estivo. Insomma, la sfida (ma anche il sogno) lanciato nel marzo 2017 dal nucleo iniziale di 12 imprenditori ha conquistato una comunità, diventando ormai un obiettivo raggiunto grazie a un passaparola contagioso che ha portato 160 imprenditori del territorio a sostenere il progetto. Pensato (in collaborazione con Enac e l’Aeroclub) per dare welfare a pavullesi e turisti: un’area da vivere come mai prima, per fare sport in qualsiasi periodo dell’anno ma anche semplicemente per camminare e ritrovarsi con l’orgoglio di avere a servizio qualcosa di assolutamente unico. —

D.M.

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