«Scherzavamo con lei Era la tenera mascotte di tutto il condominio»
BASTIGLIA. «Avevamo appena scherzato con lei, che era felice, in giardino, guardando insieme gli Europei. Non riusciamo a credere che ora la piccola non ci sia più. Per queste tragedie non c’è una spiegazione».
Nel condomino dove viveva la piccola Azra, i vicini non si danno pace. La bimba era la mascotte di tutto il condominio, un batuffolo di dolcezza.
«La mamma ha chiamato l’ambulanza ed è arrivato anche l’elicottero – spiega la vicina Marie Laurie – Abbiamo capito che stava succedendo qualcosa, ma speravamo nulla di grave. Invece, purtroppo, è successa una tragedia».
«Sono brave persone, non si meritavano di perdere la bambina in modo così terribile – dice un’altra vicina – La piccola aveva tanta voglia di vivere. Lo vedevi da come giocava e comunicava».
Tra i vicini che non si danno pace c’è anche Giorgio: «Stava bene, la bambina. Sapevamo che aveva qualche difficoltà, ma negli ultimi giorni avevamo giocato. Le tiravamo via il ciuccio per scherzare. E lei rideva. Non ce lo aspettavamo proprio che potesse finire così. Era molto coccolata da tutti nel nostro quartiere. Un bimba felice, che stava crescendo molto amata e non soltanto dai suoi genitori, ma da chiunque la conoscesse e si imbattesse in quegli occhi vispi».
Tra i vicini si sta già pensando a un modo per aiutare i genitori a far fronte a una tragedia dalle proporzioni così grandi. «Staremo loro vicini in questo momento di grave difficoltà che, com’è chiaro, li sta mettendo a dura prova. Perdere una bimba di 2 anni è inimmaginabile». —
S.A.
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