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Donazione con i fondi in ricordo di Silvana

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CASTELVETRO. Una raccolta fondi per la mamma che non c’è più. Un contributo con cui si allieteranno le ore felici dei giovanissimi. C’è un filo che collega Castelvetro a un istituto comprensivo della provincia di La Spezia, precisamente in Val di Vara. Nicola è il preside di quell’istituto e da poco più di due mesi - era il primo aprile - ha visto la mamma, poco più di 60 anni, spirare a causa del Coronavirus, all’improvviso.

La mamma di Nicola si chiamava Silvana e abitava vicino alla vicesindaca e assessora Giorgia Mezzacqui. Una sera Nicola si è recato a casa della vicesindaca per raccontarle una storia commovente: dopo il funerale di mamma Silvana, rientrando al suo istituto comprensivo Nicola ha trovato una somma. Si tratta di un contributo raccolto di cuore fra gli insegnanti, in memoria della mamma. Lo stupore e la gratitudine sono i primi sentimenti provati da Nicola, che ha deciso di impiegare quella somma a Castelvetro.

Nicola ha pensato al luogo dove viveva la mamma e che amava moltissimo. Ha pensato a un dono per i più piccoli: un gioco per i più piccini. La scelta della collocazione non è casuale: il parco San Polo era la meta preferita per le passeggiata di mamma Silvana. Un’area verde che faceva parte dell’orizzonte che poteva scorgere dalle finestre di casa.

Il gioco ora è al parco e, come dice Nicola, «che i sorrisi dei bambini servano ad esorcizzare il pensiero della morte».

Un pensiero dolcissimo che giungerà diretto a ogni persona che attraverserà il parco: sul gioco c’è una targa, in ricordo di Silvana Fabozzi, dall’istituto comprensivo Val di Vara. —

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