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«L’urgenza ora è dare un’asse all’area ovest»

Daniele Montanari
«L’urgenza ora è dare un’asse all’area ovest»

Braglia ricorda e rilancia il patto sottoscritto nel 2019 per ammodernare la Cerredolo-Ponte Dragone: servono 31 milioni

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Daniele Montanari

Palagano. «Prolungare la Nuova Estense? Prima manteniamo l’impegno preso sulla Cerredolo-Ponte Dolo-Ponte Dragone». A levare la voce sulla priorità viaria del momento è ora il sindaco di Palagano Fabio Braglia, appoggiando in toto l’iniziativa di Maurizio Paladini da Montefiorino per l’adeguamento della Sp 486 così da farla diventare vero asse di penetrazione per l’Appennino Ovest, le valli Dolo e Dragone.

Un progetto su cui il 26 giugno 2019 proprio a Palagano fu trovata ampia convergenza durante il convegno sul futuro del territorio: «In quell’occasione – ricorda Braglia – il presidente della Regione Bonaccini assieme al presidente della Provincia Tomei accolsero la richiesta di noi sindaci, delle nostre amministrazioni e comunità, manifestando la volontà concreta di ammodernare e rendere più sicura e fruibile la Sp 486 da Cerredolo (Toano) a Ponte Dragone (Palagano-Montefiorino ) stanziando 10 milioni. Da lì sono partiti i sopralluoghi e la progettazione preliminare».

Qui c’è già un progetto dunque, per quanto in fase iniziale. Da cui però è emersa una spesa molto superiore al previsto: si parla di 31 milioni adesso. Ecco dunque la necessità del maggior supporto possibile per concretizzare l’obiettivo: «Noi chiediamo e auspichiamo che la Regione e la Provincia ci sostengano in questo percorso fino in fondo – sottolinea Braglia –. Progettare e darsi obiettivi è importantissimo, ed è quello che noi dell'Appennino Modena Ovest abbiamo fatto da tempo. Adesso tocca al nostro territorio avere un’arteria degna di questo nome, che permetta ai pendolari e ai camion, in arrivo e partenza dalle nostre ditte, di poter viaggiare in sicurezza con tempi di percorrenza dignitosi».

Da qui le perplessità nel vedere il senatore leghista Stefano Corti, che è di Montefiorino, primo sostenitore del progetto Estense: «Francamente non credevo di avere sul territorio una forza politica che sostiene investimenti per altre vallate come quella dello Scoltenna. Qui in Appennino Ovest dovremmo essere tutti uniti, lasciando da parte le diversità politiche, nel farci interpreti dei bisogni della nostra valle. Ogni area ha diritto a lavorare e progettare per migliorare le proprie condizioni, ma le istituzioni sovraordinate devono tener conto delle priorità di tutti i territori, come ha sottolineato a Riolunato il presidente della Provincia Tomei, che ci tengo a ringraziare per aver citato tra gli interventi già programmati e più urgenti anche la Cerredolo-Ponte Dolo-Ponte Dragone». —

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