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sassuolo. dopo il fallimento 

Manfredini e Schianchi: proposte per l’affitto entro lunedì prossimo

Manfredini e Schianchi: proposte per l’affitto entro lunedì prossimo

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C'è l'invito a manifestare interesse all'affitto e poi alla cessione per la Manfredini e Schianchi, azienda di Sassuolo fallita il mese scorso. Da 60 anni era in piedi, nel settore delle tecnologie per impianti industriali e macchine per il trattamento delle materie prime, fino a raggiungere, cinque anni fa, un fatturato pari a 15 milioni di euro.

La curatela, autorizzata dal giudice delegato Pasquale Liccardo il 28 giugno, procede infatti con la valutazione dei soggetti interessati a partecipare alla procedura competitiva per l'affitto aziendale. La manifestazione d'interesse, tra l'altro, dovrà includere un canone mensile pari a 12.000 euro, oltre a Iva e imposte di legge, per la durata dell'intero periodo dell'affitto d'azienda, che decorrerà dalla data di stipula dell'atto fino al 31 gennaio 2022. La stima della società (immobile escluso) a cura dei revisori, in particolare, è di una somma di 1,2 milioni di euro.

Le manifestazioni d'interesse, si legge anche nel Giornale della ceramica Cer, dovranno pervenire entro le 10 di lunedì prossimo 12 luglio alla cancelleria fallimentare del Tribunale di Modena. La Manfredini e Schianchi aveva tentato la carta del concordato nell’inverno scorso ma non ha poi evitato il fallimento. —



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