Gazzetta di Modena

Modena

GLI ORGANIZZATORI PENSANO AL 2022 

Regole incerte per gli eventi: rinviato lo “Youth Festival”

S. P.
Regole incerte per gli eventi: rinviato lo “Youth Festival”

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Lo “Youth Festival” quest’anno non si farà. Salta la kermesse che dal 2012 raduna in città migliaia di giovani. Ma è solo rimandata al 2022: questo tempo servirà agli organizzatori per affinare quello che avevano progettato per questa edizione. «Abbiamo preso questa decisione – spiega Enrico Bellei, uno degli organizzatori – per l’incertezza che pervade il mondo degli eventi in questo periodo. Verrebbe a mancare l’incasso per sostenere l’evento. Non ci sono ancora regolamentazioni precise, a parte il limite attuale delle mille persone per gli eventi all’aperto». L’ultima ediziona dello “Youth”, però, quella del 2019, aveva radunato almeno 15mila persone. «Esatto – si aggancia Bellei – adesso abbiamo tutto pronto per investire, anche solo per la parte che riguarda gli artisti, una cifra quattro volte più alta. Ciò significa artisti di un certo calibro, che porterebbe ovviamente all’aumento dell’affluenza». Sì, perché per quest’anno, a settembre, gli organizzatori avevano già pensato a tutto. Tutte idee che, anticipa Enrico, verranno prese e “messe nel freezer” in attesa del 2022. «Fortunatamente – dice – abbiamo parlato con gli sponsor e sono d’accordo nel mantenere gli accordi e rimandare all’anno prossimo. Per cui non ci sono dubbi sulla fattibilità della prossima edizione». Parlando di anticipazioni, basta pensare a cosa i nove membri dell’associazione Pandora, che stanno dietro allo Youth, avevano pensato per questa edizione. Tutte cose che verranno presumibilmente sfruttate per il prossimo anno. «Abbiamo sempre avuto un palco – spiega Bellei – mentre quest’anno ne avremmo avuti tre. Il main stage, con una zona che avrebbe avuto una capienza di circa 2500 persone davanti al palco, più tutta l’area intorno. Poi un palco coperto, per un pubblico più adulto, dove portare degli spettacoli comici. E un altro, frutto di una collaborazione con Redbull, su cui ci sarebbero stati dj-set e si sarebbero esibite band locali».

Il Festival ha fatto il suo debutto nell’ormai lontano 2012 e negli anni è cresciuto così come i suoi organizzatori, tutti giovanissimi: alle varie edizioni hanno partecipato sempre più persone e per la prossima Bellei e gli altri hanno intenzione di fare arrivare a Sassuolo artisti di calibro internazionale.

«Useremo questo tempo per migliorare ancora di più quello che già avevamo preparato. Quando c’è lo Youth la città si svuota e noi vogliamo che questo sia il Festival di tutti, per questo abbiamo anche intenzione di coinvolgere i negozianti di Sassuolo che potranno esporre i loro prodotti all’interno del Festival. Quindi è solo rimandato, ma torneremo ancora più carichi». —



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