Rinasce il centro di Concordia Ecco il Piano di riqualificazione
Lavori in tre stralci a partire dal 2022. Il sindaco Prandini: «Ora verrà aperta una fase di confronto con tutte le realtà sociali per superare eventuali criticità»
Mattia Cocchi
CONCORDIA. Il centro di Concordia continua a rinascere. È stato infatti presentato lo scorso mercoledì 30 giugno in piazza Gina Borellini dal sindaco Luca Prandini e dall’architetto Alessandro Bernardelli dello Studio di architettura Km 429 lo studio di fattibilità per la riqualificazione urbana del centro storico del paese. L’intervento è previsto dal Piano Organico del Comune ed ha l’obiettivo di perseguire una ricostruzione di qualità e rivitalizzare l’ambito urbano. I lavori sono stimati in 4,7 milioni di euro e sono già cofinanziati dalla Regione Emilia Romagna con un contributo di 2,3 milioni di euro. Il progetto di riqualificazione prevede tre stralci di intervento. Il primo stralcio interessa via Garibaldi e il tratto di viale Dante fino a via Decime, per dare continuità all’area antistante la nuova piazza Gina Borellini e completare la riqualificazione dell’asse stradale che arriva fino al nuovo municipio attraversando anche il rinnovato piazzale Marconi.
La tempistica prevede il completamento dell’iter progettuale nel 2021 e l’avvio dei lavori nel 2022. Il secondo stralcio comprenderà le aree di piazza Roma e via Mazzini, dove si interverrà per riorganizzare la viabilità e valorizzare l’asse commerciale. In questo caso si prevede di completare la progettazione nel 2022 e avviare i lavori nel 2023. Il terzo e ultimo stralcio riguarda piazza della Repubblica e via Muratori, dove si interverrà per riqualificare la piazza storica di Concordia una volta completato il ripristino di Palazzo Corbelli, i cui lavori inizieranno nel 2022. Il progetto di riqualificazione è partito dall’analisi delle criticità del centro storico di Concordia, caratterizzato da spazi privi di gerarchia d’uso e poco flessibili per garantire una completa vivibilità del centro storico. L’intervento prevede anche la riorganizzazione della viabilità all’interno del centro storico e la realizzazione di una nuova rotatoria nell’intersezione fra via per Mirandola, via Martiri e via Carducci al fine di eliminare l’impianto semaforico e rendere più fluida la viabilità potenziando nel contempo la sicurezza di pedoni e ciclisti.
Gli interventi saranno accompagnati anche dal completo rifacimento dei sottoservizi (fognature, gas, acqua) per sostituire condotte e tubature ormai vetuste e garantire un servizio efficiente. Il sindaco Luca Prandini nell’illustrazione dello studio di fattibilità ha precisato: «Si apre ora una fase di confronto e ascolto con tutte le realtà sociali, a partire dalle associazioni di categoria, per condividere l’intervento, renderlo coerente con le aspettative dei concordiesi e superare le eventuali criticità. L’amministrazione - prosegue Prandini - è consapevole dell’invasività dell’intervento e proprio per questo metterà a disposizione un fondo per il ristoro dei commercianti impattati dai cantieri». —
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