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la ricetta 

Macerazione e 2 anni in botti prima di berlo

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Per preparare un buon nocino le noci debbono possibilmente provenire da piante vecchie, spiega Luigi Benassati de il Matraccio, meglio se di collina, esposte al sole e comunque lontane da fonte inquinanti. Una volta raccolte le noci nel periodo che va dall'inizio di giugno fino al 24 circa, vanno lavate, tagliate in quattro spicchi e riposte in un vaso a bocca larga coprendole interamente di zucchero (700/800 grammi per 1 chilo di noci, lasciandole macerare al sole fino a quando lo zucchero non si è completamente sciolto (massimo 2 giorni).

«Dopodiché - continua- si aggiunge un litro di alcool mescolando bene e la macerazione va continuata, sempre al sole, fino a Natale con la raccomandazione di aprire il vaso per ossigenare e mescolare il prodotto quotidianamente almeno per i primi due mesi».

«A Natale – conclude Benassati – si filtra l'infuso con un pezzo di stoffa di lino e dopo aver torchiato leggermente le noci va aggiunto con sapienza il prodotto della torchiatura nella giusta dose che finirà di essere affinato in botticelle di rovere per due anni. Quindi si procede all'imbottigliatura in bottiglie di vetro scure e ermeticamente tappate, per poi consumarlo». (p.d.)

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