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Novi rinasce dopo il sisma: inaugurata la parte est di piazza Primo Maggio

M.P.
Novi rinasce dopo il sisma: inaugurata la parte est di piazza Primo Maggio

Alla cerimonia, oltre al sindaco Diacci, era presente anche il presidente regionale Bonaccini Ora potrebbero partire in tempi brevi i lavori dell’altra porzione

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NOVI. È stata inaugurata ieri mattina con l'intervento del sindaco Enrico Diacci, della sindaca del Consiglio comunale dei ragazzi Gloria Zanoli, dell'architetto Claudio Zanirato e di Stefano Bonaccini presidente della Regione, e la partecipazione della Filarmonica Novese diretta dal maestro Bergamini, la porzione di piazza Primo Maggio che ha già suscitato qualche polemica tra la popolazione. In serata si è svolto il concerto di Marco Ligabue. L’assetto attuale della piazza è nato dal percorso partecipativo “Fatti il Centro Tuo!” terminato nel 2014, che ha coinvolto cittadini, imprenditori e associazioni. Questo partendo dal presupposto che non poteva essere l’amministrazione di turno a decidere la cornice di un luogo così rappresentativo. La Giunta ora in carica è subentrata tre anni dopo e ha portato avanti le suggestioni, i pensieri, le indicazioni, gli studi e le riflessioni emerse nel percorso partecipativo, tra l'altro non facile, che ha segnato diverse revisioni della fatidica data di fine cantiere. Manca ancora la seconda porzione della piazza, quella ovest. I fondi ci sono e tecnicamente il Comune di Novi potrebbe iniziare i lavori in tempi brevi ma si devono coordinare con la ricostruzione privata degli edifici che si affacciano su di essa e con quelli della ricostruzione della torre civica. Per la restante porzione bisognerà attendere gli sviluppi su entrambi i fronti.

Piazza Primo Maggio è multifunzionale, dinamica, moderna e raccoglie una grande sfida: ricostruire il senso identitario della comunità, attraverso la promozione di molteplici opportunità di utilizzo. La piazza ospita, di fronte al municipio, un’area libera da arredi urbani da dedicare allo svolgimento di eventi e feste mentre, un’area di parcheggio alberata, permetterà di poter raggiungere facilmente i negozi del centro. L’illuminazione valorizza gli edifici storici e le opportunità che tale spazio propone. L’utilizzo di lastre e cubetti di quarzite arenaria, di diversi colori per la pavimentazione, faciliteranno la lettura, da parte dei cittadini, dei suoi diversi utilizzi. Il cantiere è iniziato il 9 marzo 2020 mentre il costo di questa porzione è pari a circa 600mila euro, per una previsione di spesa finale per tutta l’area è di 1.250.000 euro. Tali fondi provengono da stanziamenti regionali, dedicati alla riqualificazione dei centri storici nei territori colpiti dal sisma del 2012. I lavori sono stati realizzati dal Consorzio Alpi di Milano. —

M.P.

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