Sport, divertimento e studio La carica dei 160 a Ca’ Marta
Tante adesioni alle settimane di Centro estivo organizzate per i bambini «Qui si ha la possibilità di stare all’aria aperta senza dimenticare la scuola»
Alfonso Scibona
Un centro estivo aperto tutta l'estate, dalla fine delle scuole alla riapertura: Ca’ Marta. «Anche quest’anno andiamo incontro alle esigenze delle famiglie, non solo di Sassuolo ma anche dei centri vicini – dice Alessandro Meglioli, gestore del centro sportivo – perché si tratta di necessità reali. Con le nostre settimane di attività, iniziate già dal lunedì successivo alla chiusura delle scuole, il 7 giugno, e con le quali andremo avanti fino al 13 settembre, dando così la possibilità alle famiglie di programmare le ferie con tranquillità, perché sanno che noi ci siamo».
Le famiglie apprezzano e la conferma arriva dagli oltre 160 bambini della settimana che si chiude oggi. C’è da aggiungere che il centro sportivo comunale Ca’ Marta propone una grande varietà di sport che tengono impegnati i bambini ed i ragazzi dai 3 ai 13 anni. «Da noi – continua Meglioli – si gioca a padel, calcio, nuoto, piscina, ginnastica artistica, Ci sono poi le serate a tema e, il giovedì, per una sessantina di ospiti, c’è la “tendata”, si dorme all’interno delle tende che abbiamo allestito come era successo nel 2019. Una cosa apprezzata de vissuta intensamente dai piccoli protagonisti ma anche dalle famiglie, che portano i figli al mattino del giovedì e vengono a riprenderli venerdì sera».
Ca’ Marta ha anche dei prezzi popolari visto che una settimana completa con pranzo costa solo 125 euro (giornata intera che comprende anche la maglietta e l’assistenza di istruttori qualificati) oppure 110 euro (mezza giornata solo per i bambini fino a 5 anni e ritiro entro le 13.30).
Qualcuno ha dei debiti formativi e deve studiare? A Ca’ Marta si potrà fare anche questo. «Noi aiuteremo i nostri piccoli amici – conferma Cecilia Mascolo, coordinatrice del centro estivo – a divertirsi anche nella esecuzione dei compiti per le vacanze, con gli istruttori che li assisteranno. Le giornate da noi sono senza pause con lo sport in primo piano ma anche con tantissimi attività che si alterneranno e daranno la possibilità ai ragazzi di cimentarsi in quelli che sono gli sport del momento, come il padel, che sta entrando anche nella loro giovane mentalità».
Il centro estivo di Ca’ Marta è riconosciuto dalla Regione per il contributo fino a 112 euro a settimana e fino a 336 euro “a fondo perduto”, solo che vi siano le condizioni di reddito familiare che non deve superare un Iseedi 35 mila euro (la richiesta deve pervenire in Comune a Sassuolo entro la fine dell'estate ma non oltre il 30 settembre). A Sassuolo, per concludere, ci sono stati diversi centri estivi che hanno terminato le due o tre settimane di apertura ed altri che si stanno per concludere. Dopo la fine di questo mese Ca’ Marta rimarrà l’unico punto di riferimento comunale per questo servizio. —
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