Un’area comune di 350 metri per residenti e associazioni
Gli inquilini coinvolti nei progetti di housing sociale per il nuovo comparto di Vaciglio aderiranno a un progetto abitativo di comunità basato sulla condivisione di spazi e servizi finalizzato al miglioramento della propria condizione abitativa. L’intervento prevede infatti la realizzazione di Servizi integrativi all’abitare, cioè spazi condivisi per oltre 350 metri quadrati di superficie destinati ad attività condominiali e sociali rivolte ai residenti ma anche al Quartiere e ad associazioni, allo scopo di favorire la creazione di reti sociali e rapporti di condivisione. A tal fine, nelle prossime settimane, Investire sgr procederà con la selezione del gestore sociale che promuoverà un vero e proprio percorso formativo attraverso incontri periodici con i futuri inquilini già prima della consegna delle unità immobiliari. Per quanto riguarda le assegnazioni, le graduatorie definitive, validate dall’amministrazione comunale sulla base del possesso dei requisiti e sulle condizioni soggettive ed economiche dichiarate, confermano la variegata composizione che si era già delineata in fase provvisoria: su 201 partecipanti, più di 3 su 10 sono giovani o giovani coppie, circa il 15% sono famiglie con almeno un 65enne e altrettanti nuclei con persone che presentano una disabilità, nel 14% dei casi si tratta di famiglie monogenitoriali con minori di 18 anni, l’8% presenta situazioni di sfratto per cause diverse dalla morosità, ordinanze di sgombero, decadenza Erp o certificazioni di divorzio e per il 6% sono nuclei con alloggi inadeguati. A questi si aggiunge un 9% di famiglie che non presentano requisiti preferenziali particolari rientrando così nell’elenco B dell’avviso pubblico. Il bando era infatti volto alla formazione di due elenchi per l’assegnazione in affitto a termine per 15 anni di cinquanta alloggi a nuclei in possesso di requisiti indispensabili e di almeno un requisito preferenziale, e degli altri 30 solo sulla base dei requisiti indispensabili. L’obiettivo dell’housing sociale è infatti rispondere ai bisogni di alloggi in locazione, con particolare attenzione a categorie che presentano fragilità e a quella fascia “grigia” che ha redditi superiori a quelli previsti per accedere all’Edilizia residenziale pubblica ma fatica ad accedere alle soluzioni a libero mercato. —
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