Ddl Zan, le “Sentinelle” protestano in piazza: «Visione inaccettabile»
Un flash mob per difendere la libertà d’espressione e per dire no «a una visione inaccettabile dell’identità sessuale». A portare in piazza Grande le ragioni del “no” al ddl Zan sabato pomeriggio sono state le “Sentinelle in piedi”. «I punti che contestiamo sono in particolare due - spiega Elisa Rossini, consigliera comunale del gruppo Popolo della Famiglia-Fratelli d’Italia - che dovrebbero portare all’accantonamento del disegno di legge. Per prima cosa, contestiamo la grande confusione sull’identità di genere, perché nell’articolo 1 si impone la distinzione tra sesso biologico e identità, che porta a un’estrema confusione in adolescenti e bambini. Inoltre, il disegno di legge minaccia la libertà d’espressione». —
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