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Don Andrea Zuarri è il nuovo parroco di Sant’Agata a Cibeno

Don Andrea Zuarri è il nuovo parroco di Sant’Agata a Cibeno

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Sono giorni di nomine per le parrocchie più popolose della città.

Dopo l’annuncio di don Carlo Bellini alla guida di San Giuseppe Artigiano, dopo la partenza, lunedì scorso, di don Luca Baraldi per il Canada, ci sono novità anche a Cibeno.

Sarà don Andrea Zuarri, infatti, il nuovo parroco di Sant'Agata a Cibeno, in sostituzione di don Carlo Gasperi, dimissionario per limiti di età. L’annuncio è stato dato ieri al termine della messa delle 11.15 sia nella chiesa di Cibeno dal vicario episcopale don Riccardo Paltrinieri che a Rovereto dallo stesso don Zuarri a nome del vescovo monsignor Erio Castellucci.

Don Andrea Zuarri, nato a Carpi 53 anni fa, ordinato sacerdote nel 1999, attualmente oltre al ministero di parroco a Rovereto è amministratore della parrocchia di Sant’Antonio in Mercadello e di Rolo. Come si apprende dal sito della Diocesi di Carpi, è membro del Consiglio presbiterale e del consiglio di amministrazione dell’istituto Nazareno.

Prima di approdare alla guida della parrocchia di Rovereto nel 2012, don Zuarri è stato parroco a Budrione. Un'esperienza pastorale completa con una particolare attenzione alla formazione dei giovani con la promozione dei doposcuola e dell’oratorio. Aspetto, quest’ultimo, che lo aveva reso popolare e amato tra i parrocchiani.

La data dell’ingresso di don Zuarri nella sua nuova parrocchia non è ancora stata definita, ma nel decreto di nomina egli mantiene l’incarico di amministratore parrocchiale delle parrocchie di Rovereto, Sant’Antonio in Mercadello e Rolo.

Il vescovo Erio e il vicario monsignor Ermenegildo Manicardi, rivolgono un «particolare ringraziamento a don Carlo Gasperi per il lungo e fecondo ministero come parroco a Cibeno e a don Andrea Zuarri per la disponibilità accordata a questo nuovo incarico, testimonianza di amore alla chiesa di Carpi e alla comunità a lui affidata.

Infine l’invito alle comunità a sostenere i sacerdoti con la preghiera, in questo momento di importanti scelte per il futuro, dal momento che queste parrocchie, come detto, riuniscono un elevento numero di fedeli. —

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