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Pavullo. centrosinistra diviso 

Scaruffi scende in pista: «Mi candido a sindaco»

D.M.
Scaruffi scende in pista: «Mi candido a sindaco»

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Pavullo. Ha sciolto le riserve: Stefano Scaruffi corre da candidato sindaco a Pavullo con “Idee in Comune”.

La lista di centrosinistra (sostenuta da Articolo 1 e il gruppo di Morena Minelli) ha ufficializzato ieri con una nota la scelta, dopo settimane di intenso confronto con il Pd che candida Graziano Pattuzzi. Non si è trovato l’accordo dunque per correre insieme.

“Idee in Comune” si pone il dichiarato obiettivo «di intercettare il consenso delle forze progressiste». «Responsabilmente – nota Scaruffi – abbiamo puntato a lungo su una mediazione con tutte le forze che si riconoscono in un progetto di cambiamento rispetto all’attuale amministrazione, ma ora è arrivato il momento delle scelte. È necessario, io credo, offrire una rappresentanza a tutta quell'area che non solo non si riconosce in chi governa la città, ma crede ad un’alternativa. Come lista, intendiamo proporci come riferimento civico per quelle forze e quei singoli cittadini che sognano un'amministrazione dinamica e innovativa, attentissima alle problematiche ambientali ma capace anche di puntare con forza ad uno sviluppo sostenibile, non solo per Pavullo ma per tutto il Frignano, che deve vedere nella nostra città un apripista sul futuro».

Sessantatrè anni, marito di Daniela, padre di Elena e Simona, Scaruffi è da sempre vicino al mondo del volontariato, soprattutto sportivo, in passato come consigliere regionale della Fisi (Federazione Italiana Sport Invernali) e da anni come presidente ed allenatore delle giovanili della Volley Pavullo. Negli anni Ottanta è stato tra i fondatori dell'Avap Croce Verde di Pavullo. Laureato in Scienze Agrarie, ha svolto tutta la propria attività lavorativa in Regione e Provincia nel settore agricoltura. È stato consigliere comunale con delega allo sport dal 2006 al 2011 e dal 2011 al 2016 assessore ai Lavori Pubblici nel Canovi bis. Incarico che gli ha permesso di acquisire esperienze nell’ambito della gestione e valorizzazione delle infrastrutture comunali: in particolare si concentrò sui progetti della Malandrone-Pratolino e del Carrai, portando a compimento i complessi iter procedurali: «A concludere i lavori sono state le ditte vincitrici di appalti già programmati – precisa – chi oggi governa ha semplicemente portato a termine interventi progettati dalla precedente amministrazione».

Ora si mette di nuovo in gioco: «A contraddistinguere la nostra lista – sottolinea – sarà la disponibilità ad accogliere le idee di tutti coloro che vogliono collaborare con noi per la Pavullo del futuro». —



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