Gioia azzurra a Modena Una notte senza fine per le strade del centro
Migliaia di giovanissimi hanno invaso la città dopo la gara Un arresto della polizia, ma non si segnalano altri problemi
Giovanni Balugani
Una gioia incontenibile, una festa che ha invaso l’intera città.
Quanti erano è impossibile dirlo, sicuramente migliaia. Un mare di modenesi domenica notte è sceso in strada per salutare la vittoria degli Azzurri. Una felicità ancora più grande di quella del 2006, quando festeggiammo la vittoria del campionato del Mondo. Stavolta arriviamo da mesi difficili, i più duri dal dopoguerra per il nostro Paese, in particolare per i ragazzi. Proprio loro hanno riempito largo Garibaldi e il resto della città con la loro genuina vitalità. Un’esplosione di azzurro, di sorrisi, di abbracci e, va detto, ore di libertà in cui sono saltate le norme sul distanziamento e sull’uso delle mascherine. Un grave rischio secondo i medici.
È questo l’unico neo di una nottata in cui non si sono verificati né incidenti né episodi di cronaca, se non fosse per due casi isolati. Un giovane che ha pensato bene di lanciare alcuni sassi nei confronti della polizia ed è stato subito arrestato dagli agenti presenti per garantire l’ordine pubblico. E un altro che si è arrampicato su un semaforo di via Trento Trieste, danneggiando la lanterna che è caduta. Per il primo è stato convalidato l’arresto per resistenza e danneggiamenti: l’imputato assistito dall’avvocatessa Elisa Cavani per ora ha l’obbligo di presentarsi alla polizia giudiziaria. Sono dovuti intervenire i tecnici di Hera per ripristinare invece il funzionamento dell’impianto semaforico. Segnalati anche altri giovani che avevano alzano un po’ troppo il gomito, ma senza causare danni.
Nemmeno gli operatori del 118 sono stati chiamati a interventi particolari. L’Ausl ha impiegato «attenzione massima durante la serata» e per questo «aveva potenziato il personale sanitario a disposizione nei quattro pronto soccorso della provincia direttamente gestiti dall’Azienda Usl. I cittadini non hanno avuto particolari incidenti e nessuna struttura sanitaria ha registrato accessi d’emergenza collegati al post-partita», fa sapere Ausl. Nemmeno quelle gestite dall’Aou, Policlinico e Baggiovara: «Gli accessi nelle due strutture sono stati in linea con le altre nottate e non si sono riscontrati particolari aumenti riconducibili ai festeggiamenti». Le direzioni delle aziende sanitarie modenesi hanno voluto anche «ringraziare tutti gli operatori dipartimento di Emergenza-Urgenza, che hanno garantito la massima disponibilità e impegno, e insieme a loro tutti i volontari del sistema del soccorso provinciale».
Al lavoro anche gli altri corpi di polizia e forze dell’ordine, con gli agenti della Locale che hanno dovuto dirigere i caroselli festanti che per diverse ore si sono concentrati verso il centro, mandando in tilt il traffico.
Il sindaco Gian Carlo Muzzarelli ha fatto i complimenti agli Azzurri con un messaggio su Facebook: «Lo ricorderemo a lungo questo Europeo. Periodo duro per tutto il nostro Paese e non solo, ci voleva una felicità collettiva come questa».
Anche il presidente della Regione Stefano Bonaccini ha utilizzato i suoi canali social per festeggiare Chiellini e compagni, non senza un pizzico di veleno nei confronti degli inglesi: «Brexit», ha scritto accanto a una foto degli Azzurri.
Un azzurro che si è mischiato alle bandiere tricolore nelle strade fino all’alba. Una notte in cui l’orgoglio di essere italiani si è rafforzato e rinsaldato. Una festa, la prima vera festa, anche per i tantissimi bambini che estasiati hanno esultato con una bandiera in mano. Una notte magica, di canti e di risate, dopo le tante vissute tra lunghi silenzi. —
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