Il campo estivo dello Spallanzani si chiude con un grande successo
Castelfranco. Diverse iniziative per decine di ragazzi dai 12 ai 15 anni La prof De Sensi: «In questo modo si valorizza la scuola pubblica»
il progetto
Alberto Poppi
Castelfranco. Si è concluso oltre le più rosee aspettative l’Emotional Campus organizzato dall’Istituto Lazzaro Spallanzani in collaborazione con gli istituti Marconi, Guinizelli, Pacinotti e l’Amministrazione comunale per l’estate 2021.
Decine di ragazzi del territorio, tra i 12 e i 15 anni, hanno partecipato con grande entusiasmo a questa bella novità «la cui finalità è stata soprattutto quella di valorizzare la scuola pubblica come laboratorio sociale e di comunità – ha sottolineato la professoressa Luciana De Sensi, coordinatrice del progetto, spiegando come – emozioni e laboratorialità sono state infatti le protagoniste di questa prima edizione: teatro, danza ritmica, laboratorio di cucina, equitazione, dog therapy, digital music, robotica, orticoltura sostenibile e piscina», tutte attività sviluppate con grande partecipazione e accompagnate sempre dallo sport, costante nei quattro diversi percorsi proposti.
«Sono stati veramente numerosi e particolarmente sentiti i ringraziamenti ricevuti da parte delle famiglie e dai ragazzi che, nella giornata conclusiva, al termine di una performance a suon di batteria – ha concluso la docente – hanno espresso le emozioni provate nel corso delle due settimane del campus».
«Così come fatto alla vigilia di questa bellissima novità, anche oggi, a sipario appena calato, desidero esprimere a nome di tutta l’Amministrazione il mio plauso all’Istituto Lazzaro Spallanzani, dalla dirigente a tutto lo staff docenti e personale tecnico, che, in collaborazione con altri Istituti del territorio, ha ideato e concretizzato questo progetto molto importante e, soprattutto, innovativo – ha dichiarato l’assessore alla scuola Rita Barbieri ribadendo come – ancora una volta questa realtà cittadina si stia dimostrando senza tema di smentita una vera e propria eccellenza di cui essere veramente fieri. Le emozioni sono parte di noi. Offrire opportunità progettuali dove vengono appunto esplorate emozioni che portano ad una cultura educativa positiva, stimolante e costruttiva, è una missione fondamentale l’Amministrazione si è posta come grande obiettivo. Un patto educativo – ha concluso – è un progetto di comunità che offre ai nostri giovani studenti l'opportunità di ascoltarsi, ascoltare gli altri ed insieme costruire una città aperta dove vivere bene e creare sempre opportunità nuove». —
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