Gazzetta di Modena

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Cavezzo 

Il sindaco: «Qui il clan non è gradito e non fa affari»

F.D.

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CAVEZZO. È scattata immediata la verifica del Comune sul business della Siec immobiliare, società sequestrata dai carabinieri di Caserta perché considerata vicina al clan dei Casalesi. I punto di riferimento è la famiglia Iannone con uno dei componenti che ha vissuto in paese almeno fino al 2014.

«Possiamo già confermare che l’immobiliare non ha introitato risorse pubbliche della ricostruzione post terremoto – dice il sindaco Lisa Luppi – né ha avuto commesse o ha ristrutturato immobili con i soldi del sisma. Da tempo le amministrazioni di Cavezzo hanno intrapreso un chiaro percorso contro la criminalità organizzata e nonostante alcune saltuarie notizie di cronaca posso dire che questa terra ha maturato gli anticorpi giusti anche grazie al lavoro delle istituzioni. Lo confermano anche gli ultimi processi e gli atti elaborati per non essere impreparati». —



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