Lapide sull’Accademia per ricordare il Ducato Nullaosta del ministero
«Sulla base degli elementi proposti e degli approfondimenti effettuati sul caso, questo dicastero esprime parere favorevole all’istanza». È l’incipit della lettera inviata all’ex senatore Carlo Giovanardi, firmata dal generale D. Mauro D’Ubaldi, capo di gabinetto del ministero della Difesa, relativamente alla richiesta di posizionare su palazzo Ducale una lapide in ricordo del periodo dei duchi. «Tuttavia – prosegue il generale – appare opportuno evidenziare che una eventuale autorizzazione finale relativa sia all’apposizione della lapide in oggetto sia all’approvazione del testo, ricade nell’ambito delle competenze della Soprintendenza locale».
Sul tema è in corso un acceso dibattito tutto modenese tra chi vorrebbe una rappresentazione tangibile anche sul palazzo che accoglie l’Accademia militare di cui Giovanardi è attivo rappresentante e chi invece vi si oppone strenuamente. Sulla lapide è stata anche depositata un’interrogazione parlamentare, sottoscritta da Giorgio Silli, deputato di Coraggio Italia. «La città di Modena – si legge nel testo in cui si fa anche cenno alle varie iniziative del senatore Montanari – è stata dal 1598 al 1859 capitale del Ducato di Modena, Reggio Emilia, Guastalla, Lunigiana Garfagnana e Massa Carrara. Sono state avanzate diverse istanze con lo scopo di richiedere la possibilità di collocare sulla facciata dell’Accademia di una lapide che ricordi ai visitatori i nomi degli antichi abitatori di quel palazzo e le date del loro Governo. Le proposte avanzate hanno già ricevuto riscontro positivo e l’adesione da parte dell’Accademia di scienze, lettere e arti e della deputazione di storia patria. Chiesto se i ministri di Cultura e Difesa intendano assumere iniziative al fine di valorizzare la storia di Modena anche attraverso il collocamento sulla facciata in ricordo dei Duchi d’Este». —
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