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sarà tutto accessibile 

Cimitero Monumentale cantiere agli sgoccioli tra due settimane finito

Stefania Piscitello

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Stefania Piscitello

Dovrebbero essere in dirittura di arrivo i lavori di messa in sicurezza del Cimitero Monumentale di San Prospero. Ad oggi il complesso è accessibile solo parzialmente ma stando a quanto comunicato ieri dal Comune tra una quindicina di giorni dovrebbe essere totalmente fruibile per i visitatori. L’intervento di messa in sicurezza all’interno del cimitero è stato particolarmente lungo e complesso, e ha visto lavori di sistemazione e ripristino da un lato delle coperture, dall’altro dell’impianto elettrico. Ora dunque mancherebbero gli ultimi interventi: una quindicina di giorni vorrebbe dire la riapertura totale entro fine luglio. È da metà aprile, esattamente dal 13 che il cimitero di San Prospero ha chiuso le sue porte al pubblico, quando il sindaco Gian Francesco Menani per garantire la sicurezza dei visitatori, ha firmato un’ordinanza che vietava l’accesso all’intera area da parte dei cittadini. I cedimenti delle strutture di copertura e in generale il complessivo degrado, presente ormai da anni, si erano fatti preoccupanti e la situazione non era più rimandabile. Sono poi partiti gli interventi di messa in sicurezza nel cimitero, che è chiuso alle sepolture dal 1982. E il 28 giugno una parte del complesso ha riaperto le sue porte in sicurezza, mentre nella restante area proseguivano gli interventi necessari e veniva comunicato che i tecnici di Sgp avevano previsto una riapertura totale verso metà luglio, salvo imprevisti. Il ritardo che si è accumulato è dovuto, pare, all’indisponibilità sul mercato dei materiali e della componentistica: ora comunque la situazione dovrebbe essersi sbloccata e i cittadini dovranno pazientare ancora un paio di settimane per avere l’accesso completo all’area. Intanto domani un altro cimitero, quello di San Michele, vedrà un intervento, seppur piccolo rispetto a quello che ha interessato il Monumentale. Infatti Hera si occuperà della riparazione di una tubatura dell’acquedotto che si trova all’interno del complesso e questo potrebbe causare alcuni disagi a chi andrà a fare visita ai propri defunti. Per tutta la giornata, non sarà garantita l’erogazione dell’acqua che si trovano all’interno del cimitero: il giorno successivo però tutto tornerà alla normalità. —

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