Così Incrementa aiuta le imprese a migliorare la strategia marketing
Una giovane start-up che aiuta le imprese a migliorare la propria strategia di marketing attraverso la scienza e la tecnologia sarà protagonista al Web Marketing Fest, il festival sull’innovazione digitale e sociale che si svolge a Rimini da domani al 17 luglio. Il suo nome è Incrementa, ed è nata a Modena l’anno scorso in pieno lockdown; specializzata in neuromarketing e comunicazione ha sede in città in via Due Canali Nord, ma anche a Roma e Napoli. «Il nostro lavoro consiste nell’aiutare le imprese a crescere grazie alla psicologia e all’applicazione delle neuroscienze – spiega il modenese Enton Thaci, amministratore delegato e uno dei tre fondatori di Incrementa - Attraverso il neuromarketing le aziende possono cogliere le emozioni più autentiche dei propri potenziali clienti, migliorare la comunicazione pubblicitaria e calibrare la cosiddetta user experience, cioè la relazione tra persone e prodotti». Thaci, laureato in Psicologia della comunicazione e del marketing, sarà uno dei 600 relatori al Web Marketing Fest. Insieme ad Alessandro Sanchez (psicologo e referente Incrementa per il neuromarketing) presenterà a Rimini alcune recenti ricerche di Incrementa sulle reazioni dei consumatori di fronte ai messaggi pubblicitari di Sky Media, la concessionaria pubblicitaria di Sky Italia di cui l’azienda modenese è partner. «Usiamo strumenti comunemente definiti di biofeedback – sottolinea Thaci – come per esempio l’eye tracker, che permette di registrare le impercettibili variazioni dell’attenzione visiva e analizzare le risposte in base agli stimoli multimediali; oppure sensori per il Gsr (Galvanic skin response), una misura dell’attività elettrica condotta attraverso le ghiandole sudoripare della pelle. Le emozioni, infatti, causano variazioni nella sudorazione, invisibili all’occhio umano. Un altro strumento da noi utilizzato è poi il Fea (Facial expression analysis), un software che codifica le emozioni attraverso le microvariazioni nelle espressioni del viso». La giovane start-up di Modena registra e analizza insomma le nostre reazioni inconsapevoli di fronte a uno stimolo (spot, affissione pubblicitaria, imballaggio ecc.), che nessuna tradizionale indagine di mercato è in grado di cogliere, ma che sono decisive nelle nostre scelte di consumatori. —
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