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La Ferrari di ieri e di oggi rivive nei ricordi a tavola Tutti i piloti al Cavallino “guidato” da chef Bottura

Gianluca pedrazzi
La Ferrari di ieri e di oggi rivive nei ricordi a tavola Tutti i piloti al Cavallino “guidato” da chef Bottura

Da Ickx a Merzario, Scheckter, Berger, fino a LeClerc e Sainz reunion esclusiva con il presidente Elkann, Piero Ferrari e Bonaccini 

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L’EVENTO

Gianluca pedrazzi

Tutti insieme appassionatamente nel segno del Cavallino. Con la giovinezza e spensieratezza del presente e futuro, chiamato LeClerc e Sainz. Il passato col cappello da cowboy di Arturo Merzario, gli occhi vispi di Renè Arnoux, il fascino di Jacky Ickx, la riservatezza dell’orso Jody Scheckter, l’ultimo a portare un mondiale a Maranello prima dell’era Schumi. Fino Gerhard Berger, Giancarlo Fisichella, Luca Badoer.

Lla storia attraverso Piero Ferrari, il figlio del Drake, fino all’attuale presidente John Elkann. Tutti insieme appassionatamente in un esclusivo remake di pagine di storia della Scuderia Ferrari rivissute a tavola al Ristorante Cavallino, che ha inaugurato ufficialmente la sua nuova era ospitando un pranzo fra i protagonisti di ieri e di oggi della Ferrari. Il Cavallino, che ha riaperto le porte lo scorso 15 giugno, è stato completamente rinnovato grazie alla collaborazione con il celebre architetto franco-iraniano India Mahdavi, che ne ha curato ogni dettaglio, e può contare sulla gestione dello chef pluristellato Massimo Bottura che ha deciso di puntare su questo storico locale per offrire “una nuova prospettiva e un nuovo modo di far vivere la cucina modenese”.Il Cavallino è un luogo iconico nella storia della Ferrari. Ai suoi tavoli Enzo Ferrari era solito pranzare con i suoi collaboratori ed era sempre qui che spesso il fondatore incontrava i potenziali nuovi piloti e tecnici che potevano entrare a far parte del team. Le mura di questo ristorante sono state testimoni di strette di mano che poi si sono formalizzate in contratti, hanno assistito a discussioni – anche animate – in occasione dei pranzi con i giornalisti che venivano organizzati al termine o alla vigilia delle stagioni sportive. Da qui Enzo assisteva anche agli eventi che avvenivano sulle piste, seguendo le dirette televisive dalla saletta privata che si trova all’interno del ristorante e che oggi porta proprio il suo nome. Seduti ai tavoli del Ristorante Cavallino, piloti, manager, ospiti del marketing e giornalisti hanno riscoperto il calore di questo luogo in una chiave del tutto nuova: una trattoria contemporanea radicata nel territorio che la ospita, proprio come la Ferrari, che nel corso degli anni si è avvalsa sempre più di talenti provenienti da ogni parte del mondo ma ha saputo rimanere profondamente italiana ed emiliana. All’interno e all’esterno del locale ogni dettaglio di design e arredamento è stato realizzato su misura – tailor made –, ispirandosi alla tradizionale trattoria italiana, ma è stato sviluppato attraverso i codici espressivi del mondo Ferrari ed è per questo che può essere considerato a tutti gli effetti un’ulteriore espressione dell’eccellenza del brand. Una reunion d’eccezione come questa non poteva che essere una splendida occasione per rivivere e condividere tante vicende e far scoprire anche ai più giovani l’importanza del Cavallino. —

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