Nuovo polo culturale nella Casa del parco: è il Temple Theater
Lo spazio rinnovato sarà gestito dall’associazione Sted «In questo luogo possiamo avvicinare il nostro pubblico»
Alfonso Scibona
Inaugurazione questa sera, a partire dalle ore 21, per il “Temple Theater”, il contenitore culturale al primo piano della Casa nel parco (che in autunno sarà intitolato al giovane musicista sassolesi Andrea Rimpianesi, scomparso nel novembre del 2003).
«L’artista è sempre in cerca di una casa – anticipa Tony Contartese, direttore artistico dell’associazione culturale Sted, che gestirà la struttura – di un luogo dove relazionarsi a un pubblico, a una comunità, dove la pratica teatrale possa diventare espressione quotidiana: per questo non vogliamo gestire uno spazio teatrale bensì abitarlo, esserne parte integrante. Siamo convinti che fare teatro abbia senso nel momento in cui si condivide un percorso con persone che riconoscono uno spazio come proprio, come una casa da custodire e nutrire attraverso l’arte e la cultura».
Questa sera, complice anche l’atmosfera e la splendida cornice del parco Ducale di Sassuolo, ci sarà l’inaugurazione con l'associazione culturale Sted che lo abiterà per i prossimi cinque anni. Gli attori e gli artisti della compagnia daranno un assaggio, curioso e spettacolare, dell’arte che verrà. La direzione si propone di promuovere e sostenere la danza, il teatro e la fotografia nelle sue molteplici espressioni al fine di creare nel tempo un terreno fertile per chi pratica queste forme d'arte per professione, contribuendo allo sviluppo di progetti in cui la danza, il teatro o la musica possano concretamente rappresentare una attività sostenibile per i giovani talenti. Caratteristico l'invito che arriva proprio dal direttore artistico.
«Cantaci, o’ Musa, l’arte di Teatro, figlio di Mondo – recita – che innumerevoli emozioni provocò agli uomini. È nostro proposito celebrare, o’ Teatro, le tue infinite e sempre nuove forme. Voi, genti, siate favorevoli alla nostra impresa e accompagnate la nostra arte dall’origine del mondo fino a questo nostro tempo. Vi aspettiamo!».
L’accesso, nel rispetto delle norme attuali, è libero per tutti con distanziamento e mascherine, un invito che, dopo gli assembramenti degli ultimi giorni, è quantomeno doveroso. —
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