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il progetto 

Con Officina Urbana Spilamberto vuole riqualificare il suo centro storico

Mattia Vernelli

Dieci gli interventi pensati in altrettante aree pubbliche L’assessore Spadini: «Percorso partecipato con i cittadini»

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Mattia Vernelli

SPILAMBERTO. Si chiama “Officina Urbana” e ha come ingredienti «l’aumento del verde, riqualificazione delle piazze e creazione di spazi di aggregazione», spiega Mirella Spadini, assessora all'urbanistica e ai lavori pubblici. È il progetto di riqualificazione delle aree pubbliche proposto dal comune di Spilamberto, che coinvolge attivamente la cittadinanza e i ragazzi delle scuole. «Spilamberto – continua Spadini - vanta un buon patrimonio verde con più di 1800 alberi solo nell’area urbana. Questo progetto vuole valorizzarli ed incrementarli, anche mettendoli in connessione tra loro attraverso vie pedonali verdi. Saranno modificati anche tratti di viabilità e luoghi d’incontro, come piazze e luoghi di aggregazione». Il calendario degl’interventi, più di 10 quelli previsti, si compone di tempistiche diverse. Si partirà in autunno dal Convento Ex Agostiniani, dove l’idea è di realizzare uno “spazio di contemplazione” riproponendo l’ortus conclusus, così com’era in uso negli antichi conventi. Saranno poste delle aiuole realizzate con erbe officinali e essenze ormai desuete, per riproporre un’oasi di relax e tranquillità. La riqualificazione si sposterà poi in Piazza Leopardi, con la risistemazione dell’area antistante i fabbricati che ingloberà anche l’ampia area verde oltre la strada. «Questa – commenta l’assessora - è la prima traccia di progettuale dove s’innesterà il percorso partecipato con i residenti che abbiamo in programma. Presenteremo loro una bozza d’intervento e ne ascolteremo le richieste». Il terzo intervento è previsto in Via Vischi, che diventerà a senso unico, e sarà conservata la dotazione di parcheggi e confermata la sosta degli ambulanti nei giorni di mercato. Uno dei lati diventerà una sponda verde e comprenderà la dotazione di piccole sedute: l’obbiettivo è di migliorare l’accesso a Santa Maria degli angeli, luogo nevralgico per gli eventi culturali del paese. Anche Piazza della Repubblica sarà valorizzata al meglio e s’innalzerà la qualità urbana dell’area. Lo scopo è creare luoghi di incontro e aggregazione, riqualificando e rimodellando il verde. «Qui s’interseca l’altro progetto – continua - sempre nell’ambito di Officina Urbana, che ha coinvolto gli studenti delle classi seconde dell’IC “Fabriani” e il Centro di Aggregazione Giovanile “Panarok”, attraverso laboratori creativi. Tutto ciò ha dato vita alla “Via dei Diritti”, geograficamente un anello completo che diventa percorso di allenamento nel centro urbano e che offre punti di sosta, piazzette nuove o riqualificate, aree attrezzate per soste ludiche, o per la lettura. Ognuna di queste saranno espressione di un diritto, materia su cui i ragazzi hanno fatto un importante percorso di ricerca». In materia di viabilità, saranno ripensate anche Via del Carmine e Via Savani: nella prima è prevista la creazione di percorsi pedonali e realizzazione di aiuole; per quanto riguarda la seconda, saranno riorganizzati i parcheggi e la viabilità, al fine eliminare il transito per raggiungere il centro storico. In coda per ordine di tempistiche d’intervento, 4 luoghi nevralgici della vita spilambertese: Piazza Giotto, Piazzale Monti, Piazza Sassatelli, Piazza Risorgimento. Qui le modifiche spaziano dall’incremento del verde alla ridefinizione degli stalli per la sosta, oppure, come in Piazza Giotto, l’introduzione di elementi di arredo e di gioco. —

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