Gazzetta di Modena

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Consegnati i lavori del municipio Via al cantiere da quattro milioni

Mattia Cocchi

San Felice. Il recupero del palazzo lesionato dal sisma di nove anni fa sarà curato dalla Cooperativa Edile Artigiana di Parma che si è già occupata della Rocca Estense 

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Mattia Cocchi

SAN FELICE. Entro due anni i sanfeliciani riabbracceranno uno degli edifici principali della vita pubblica del paese: lo storico palazzo municipale di via Mazzini. Sono stati infatti ufficialmente consegnati nella giornata di ieri i lavori per l’avvio del recupero definitivo dell’immobile lesionato dal sisma dell’Emilia del 2012.

Ad effettuare l’intervento sarà la Cooperativa Edile Artigiana di Parma che negli ultimi mesi ha eseguito anche i lavori relativi al primo stralcio della Rocca Estense terminati nelle scorse settimane. La Cooperativa avrà due anni di tempo per concludere il recupero della storica sede municipale, in cui torneranno tutti gli uffici comunali, attualmente collocati nel municipio provvisorio situato in piazza Italia. Il costo previsto per il recupero dell’edificio è di oltre quattro milioni di euro. L’intervento prevede la riorganizzazione degli spazi interni, con lo scopo di distribuire i servizi esistenti in modo più razionale e funzionale, preservando gli elementi architettonici. Verranno ripristinati i quattro ingressi storicamente consolidati, mentre all’interno verrà realizzata un’ampia e spaziosa hall per offrire molteplici servizi attraverso l’installazione di libere postazioni internet, un punto di informazione e accoglienza, sufficienti sedute per i momenti di attesa.

Durante la mattinata di ieri per la consegna ufficiale dei lavori sono stati presenti l’ingegner Matteo Bordugo di Cooprogetti di Pordenone, l’architetto Pier Nicola Carnier progettista, direttore dei lavori e coordinatore della sicurezza, il sindaco Michele Goldoni, il geometra Carlo Masola vice presidente Cooperativa Edile Artigiana di Parma, l’ingegner Giovanni Malaguti e l’ingegner Anna Aragone del Comune responsabile unico del procedimento e il geometra Michele Riccò di Cooperativa Edile Artigiana direttore tecnico di cantiere. È stato il sindaco Goldoni a dire la sua su questo importante momento della ricostruzione del centro di San Felice: «Il ripristino dell’edificio e il relativo rientro dei servizi comunali nel centro storico sarà una grande conquista per tutta la comunità. Quello varato è un altro importante tassello della ricostruzione degli edifici pubblici. Riporteremo la casa dei cittadini nel cuore pulsante del paese, nel luogo che più le si addice. Tutti gli uffici comunali, nessuno escluso, saranno ospitati nello storico municipio una volta conclusi i lavori. Un grazie — continua il primo cittadino — va all’Ufficio tecnico del Comune per il grande lavoro che ha svolto e sta svolgendo per la ricostruzione del nostro paese, lavoro che non si è fermato pur in un momento complicato come quello della pandemia. Come Amministrazione comunale continueremo il nostro impegno per restituire ai sanfeliciani i monumenti a cui sono così affezionati e che rappresentano il nostro paese, penso ad esempio alla Rocca Estense, il Teatro, la Torre dell’Orologio... tutte opere a cui si sta lavorando alacremente». —

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