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Patto sul lavoro e crescita del paese «Firmato l’accordo per lo sviluppo»

Stefania Piscitello
Patto sul lavoro e crescita del paese «Firmato l’accordo per lo sviluppo»

L’accordo in Comune alla presenza delle parti sociali: «Il futuro di territorio e cittadini passa anche da qui»

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Stefania Piscitello

Maranello. Elaborare le migliori risposte possibili alle trasformazioni che interesseranno il tessuto economico e produttivo locale, gestendo in modo condiviso tali cambiamenti, partendo dalle reali esigenze dei lavoratori e del territorio in ambito sociale, occupazionale, urbanistico e ambientale. L’amministrazione comunale maranellese, le organizzazioni sindacali (Cgil, Cisl e Uil), Confindustria e le associazioni di categoria quali Cna, Confcommercio, Confesercenti e Lapam hanno sottoscritto il “Patto per uno sviluppo sostenibile” che si pone proprio questo obiettivo.

«L’utilità di questo protocollo – sostiene il sindaco Luigi Zironi – deriva proprio dalla partecipazione delle rappresentanze di tutti gli attori sociali ed economici del territorio, che si sono prefissati obiettivi comuni e che potranno portare a questo tavolo le proprie specifiche competenze».

In sostanza il protocollo (che declina tra l’altro a livello locale molti di quei concetti già contenuti in quel Patto per il lavoro e per il clima firmato in Regione da tutte le parti sociali) tenta di dare un indirizzo all’evoluzione del territorio di Maranello che vada verso standard qualitativi sempre più alti e verso tematiche che, inevitabilmente, si intrecciano tra di loro. Infatti si va dalla promozione della legalità alla tutela occupazionale, dalla sostenibilità ambientale alla formazione. Si parla della necessità di agire su altri temi: politiche abitative, viabilità e più in generale nuove soluzioni urbanistiche che siano adeguate alle trasformazioni in atto.

«Questa intesa è un ottimo risultato – commentano Cesare Pizzolla di Cgil Modena, Rosamaria Papaleo di Cisl Emilia Centrale e Luigi Tollari segretario Uil Modena e Reggio Emilia – che prova a non subire i processi di trasformazione, ma a governarli, mettendo al centro la salvaguardia del lavoro e la promozione del lavoro di qualità».

Tutte queste trasformazioni economico-produttive evidentemente travalicano i confini comunali e interessano anche gli altri Comuni del distretto, motivo per cui nel protocollo è prevista la possibilità di un ampliamento futuro: i firmatari hanno comunque concordato che almeno in una prima fase l’attenzione si focalizzerà sul territorio maranellese. «Continuiamo a muoverci nel solco di princìpi come il rispetto dell’ambiente, la coesione sociale e l’occupazione di qualità – conclude Mariaelena Mililli, vicesindaco e assessore alle attività produttive –, che hanno sempre caratterizzato le nostre politiche. Ma porre per tempo la nostra attenzione su processi che la pandemia ha senz’altro stimolato e condizionato, e poterlo fare in piena sinergia con tutte le parti sociali, potrà aiutarci a ad avere una visione d’insieme più ampia sulle sfide che andremo ad affrontare». —

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