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È stato firmato il protocollo che tutelerà i diritti dei rider

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Un protocollo d’intesa per tutelare le condizioni di lavoro dei rider: è stato firmato tra il Comune, Cgil, Cisl, Uil e le rispettive categorie sindacali di riferimento, alla presenza del sindaco Menani e dell’assessore al commercio Malagoli.

Un settore, quello del food-delivery, che negli ultimi mesi ha visto i volumi di lavoro e gli utili di impresa aumentati: «Questo protocollo – affermano i sindacalisti di Cgil, Cisl, Uil – si aggiunge a quello già firmato a febbraio con il Comune di Modena e ad aprile con il Comune di Carpi, lo riteniamo un importante punto di partenza per dare prime risposte sul territorio ed un utile contributo per estendere la regolamentazione delle condizioni dei rider attraverso la contrattazione collettiva nazionale». I

l protocollo ha lo scopo di migliorare le condizioni dei rider che operano sul territorio comunale; l’accordo recepisce i contenuti del Patto regionale per il lavoro e il clima declinandolo a livello territoriale. Pertanto l’amministrazione, con questa firma, si impegna a promuovere questa intesa nei confronti degli operatori economici del delivery e a sensibilizzare esercenti e consumatori ad utilizzare le “piattaforme etiche”.

L’amministrazione individuerà interventi mirati per migliorare le condizioni dei rider, ad esempio creando spazi attrezzati al coperto dove possano sostare in sicurezza e ricaricare i cellulari tra una consegna e l’altra. In più, il Comune si impegna a cercare collaborazioni con officine per riparazioni su bici e motorini a prezzi convenzionati e a verificare i tragitti di percorrenza dei rider promuovendo interventi per migliorare la sicurezza.

Infine, per monitorare la coerenza tra i principi e gli impegni assunti dall’intesa, è stato istituito un tavolo permanente tra le parti coinvolte. —

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