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Ex mercato e stazione dei treni si uniscono in un solo progetto

Elena Pelloni
Ex mercato e stazione dei treni si uniscono in un solo progetto

«La vecchia proposta non comprendeva entrambe le aree. I cittadini partecipi  Parcheggi a pagamento? Non sono previsti». L’opposizione critica la scelta

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Elena Pelloni

VIGNOLA. Stazione dei treni ed ex mercato ortofrutticolo uniti in un solo progetto di riqualificazione. Questo quanto comunicato, e deliberato, dal Comune di Vignola. «Stiamo parlando di due luoghi centrali e di grande significato per la città – conferma il sindaco Emilia Muratori – Vanno recuperati entrambi a nuove funzioni, in linea con le esigenze di chi risiede e di chi lavora, vive o comunque visita la nostra città».

Per riqualificare la stazione, la precedente amministrazione in tandem con la Fondazione aveva finanziato, con 50mila euro, un progetto di fattibilità affidato allo studio di architettura Fontana. L’intervento aveva un costo totale di 8 milioni. Ora un cambio di rotta che Niccolò Pesci, assessore all’Urbanistica, spiega: «Il progetto si concentrava solamente sulla stazione ferroviaria, mentre il nostro indirizzo è quello di unire due luoghi tra loro vicini. Per questo abbiamo proposto allo stesso Studio di ampliare la propria progettazione, non cancellando ma modificando quanto già fatto. Fontana, dopo averci ragionato, ha preferito non continuare. Una volta accolta la loro decisione ci siamo lasciati con grande stima reciproca. Aggiungo che non si sta cancellando nulla, si può prendere spunto da quanto già pensato. Ripeto, però, che nel primo progetto non si era tenuto conto dell’ex mercato e dell’importanza di unire i due poli. Entro la fine dell’anno, quindi, andremo a predisporre la variante urbanistica necessaria per avviare un progetto in tal senso». Si resta quindi a parlare delle cifre: «Gli 8 milioni di cui si diceva, ma anche qualcosa meno, potrebbero essere la somma totale da investire per entrambe le aree. Per le aree e per i collegamenti tra loro e con l’intera città». Tema parcheggi, che riguardano in particolare l’ex mercato: «Sono la nostra priorità – precisa ancora l’assessore Pesci – come è importante trovare altri spazi per servire al meglio il centro cittadino. Anche per questo motivo è necessario unire gli interventi. Parcheggi a pagamento? No, non sono previsti».

In causa verranno chiamati anche i cittadini: «Il piano di rigenerazione urbana integrata delle due aree – sono le parole dell’assessore alla Partecipazione Mauro Smeraldi – sarà oggetto di uno specifico percorso partecipato che prevede il coinvolgimento della cittadinanza per contribuire alla definizione dei “contenuti” che dovranno riempire i “contenitori” da recuperare e riqualificare».

Critico Angelo Pasini, ex sindaco vicario e ora nei banchi dell’opposizione: «C’erano leader politici che bruciavano i libri perché scritti in opposizione alle loro idee. Questa nuova Giunta si affanna a distruggere tutto ciò che è stato fatto in precedenza. Più che amministrare, epurare è il loro motto. Il progetto di rigenerazione urbana per l’ex stazione, finanziato con fondi pubblici e un importante contributo della Fondazione, porta la firma dell’architetto Fontana. Lo stesso della biblioteca Auris, che colpevole di aver lavorato su incarico della Giunta precedente è stato epurato insieme al suo progetto». —

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