Gazzetta di Modena

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maranello. presidio dei lavoratori 

Ondulati, oggi il blocco all’uscita di macchinari

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I lavoratori della Ondulati di Maranello comprensibilmente non cedono nella lotta per la difesa dei loro posti di lavoro e per la giornata di oggi hanno lanciato un’altra iniziativa. Si tratta di un presidio con manifestazione a partire dalle 4.30 del mattino davanti alla sede di Ondulati in via Tazio Nuvolari per impedire l’uscita di un macchinario dall’azienda.

La manifestazione, voluta dai lavoratori e sostenuta dalla Rsu insieme al sindacato Slc/Cgil, è finalizzata a contrastare il trasferimento di un macchinario che segna l’inizio di un effettivo percorso di chiusura dell’azienda sul territorio di Maranello per il trasferimento della produzione a Castelbelforte, in provincia di Mantova, in un altro sito che fa capo alla medesima proprietà.

Il trasferimento dell’Ondulati Maranello aveva avuto origine dalla vendita dello stabilimento a Ferrari Auto Spa: la stessa proprietà, e in particolare il titolare Bruno Zago, il 19 maggio scorso aveva annunciato l’intenzione di portare tutto nel Mantovano. Si erano così rivelati inutili i cinque mesi di trattativa al tavolo regionale per trovare una sede alternativa che fosse sul territorio del distretto. Bruno Zago era anche arrivato al punto di rifiutare la sede Ricchetti che lui stesso in un primo tempo aveva proposto.

Quando la vicenda era entrata nella fase più calda erano un’ottantina i lavoratori ancora attivi in azienda.

La Slc/Cgil e la Rsu auspicano ancora che l’azienda arrivi a una trattativa concreta per i lavoratori. —

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