Gazzetta di Modena

Modena

piccioli e il pd 

«Il sindaco fa lo sceriffo ma c’è più delinquenza»

A.S.

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«Il sindaco Francesco Menani fa lo sceriffo nel far west sassolese con la tanto invocata e sbandierata sicurezza in città che è rimasta quello che è sempre stata: uno slogan per attirare facile consenso». Così il segretario del Pd Paolo Piccioli. «Da tempo ormai - continua Piccioli - anche nella nostra città si susseguono episodi preoccupanti di violenza e microcriminalità che suonano come un vero e proprio campanello d’allarme. Questi episodi non vanno presi alla leggera o con il solito stile politico che si preoccupa più del consenso che del problema reale. Il primo cittadino di Sassuolo è sempre stato un sostenitore di modelli culturali improntati al decisionismo di facciata con pugno di ferro, tolleranza zero e celodurismo in piena sintonia con la retorica ufficiale del suo partito di appartenenza, la Lega. Non sono mancate azioni esibizionistiche come andare in pattuglia di notte con i vigili urbani o sfoggiare forza con i deboli quando, facendone un imbarazzante caso nazionale, ha proibito di fare la carità con minaccia di multare chi colto in “flagranza di reato”. La teatralità del nostro sindaco sceriffo purtroppo non porta a nulla e piuttosto sta più a dimostrare tentativi di distogliere l’attenzione dai problemi veri piuttosto che affrontarli». Poi torna all'attualità a quello che è successo negli ultimi tempi. «Risse, furti con scasso, vetrine spaccate – conclude - vandalismi che vedono come protagonisti adolescenti che non si lasciano intimorire da nulla. La situazione è molto seria. Non basta imputare questi fatti alla cattiva educazione delle famiglie, quando questa “cattiva educazione“ ricade sulla cittadinanza. Qua ci troviamo di fronte ad una emergenza sociale che sicuramente va affrontata in maniera diversa. Cosa pensa di fare il nostro sindaco?». — A.S.



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