Gazzetta di Modena

Modena

«La piscina è all’avanguardia attenta ai bambini e ai disabili»

«La piscina è all’avanguardia attenta ai bambini e ai disabili»

La direzione dell’impianto di Pavullo, alla luce dei punti sollevati dal Pd, fa il quadro della situazione interna assicurando massima attenzione  

2 MINUTI DI LETTURA





il FOCUS

Pavullo. Fa le sue precisazioni la direzione della piscina di Pavullo sulle questioni calde sollevate dal Pd. In una nota tecnica, la direzione di Appennino Blu e la presidenza di Appenninosport chiariscono punto su punto la situazione interna.

Partendo da una doverosa premessa sul difficile momento affrontato: «Dal giorno dell’inaugurazione (4 luglio 2020) ad oggi – notano – l’impianto coperto è rimasto in funzione meno di 4 mesi nel 2020 e nel 2021 sono trascorse appena due settimane dalla riapertura del 28 giugno».

Quindi la questione spogliatoi: «Sono quattro, di cui due per adulti e due per bambini/ragazzi. Le cabine fruibili sono quattro e consentono la riservatezza necessaria anche nelle situazioni in cui il papà/nonno accompagna la bimba o la mamma/nonna accompagna il bimbo. Nei due spogliatoi dei piccoli sono presenti anche due spazi fasciatoio. Gli appendiabiti sono in abbondanza, ma le norme anti-Covid ne vietano espressamente l’utilizzo. Gli indumenti e gli effetti personali devono obbligatoriamente essere riposti in borse o contenitori da richiudere negli appositi armadietti, che proprio per questo abbiamo incrementato di molte unità, sia negli spogliatoi che sul piano vasca».

Nodo asciugacapelli: «Sono i migliori in commercio come modelli ad altezza fissa – si precisa – preferiti a quelli con altezza variabile perché il relativo staffaggio è certificato come più solido e sicuro rispetto all’altro: il saliscendi a lungo andare potrebbe usurarsi fino a comportare anche qualche potenziale pericolo, soprattutto nei confronti degli utenti minorenni. Ci sono comunque anche numerose prese elettriche a cui poter collegare i propri asciugacapelli personali».

Quindi il punto più caldo: l’accesso per i disabili, che risulta assolutamente movibile: «Il sollevatore – spiegano – è stato scelto apposta per essere agevolmente trasferibile da una vasca all’altra in completa sicurezza, tramite appositi attacchi con piastre e bussole ben visibili. Da un paio di giorni (e per altri 3-4 giorni) l’accumulatore a batteria del sollevatore è in riparazione presso il centro di assistenza autorizzato, dato che potrebbe aver subito qualche danno in conseguenza di alcuni sbalzi di tensione verificatisi negli ultimi mesi nella cabina elettrica esterna all’impianto, che un tecnico sta monitorando».

Lo scivolo esterno nel parco acquatico estivo non è aperto «perché è considerato spettacolo viaggiante e, come tale, soggetto al rispetto delle specifiche normative che ne disciplinano la costruzione, riqualificazione, manutenzione e gestione. In ottica ripristino o sostituzione sono in corso alcuni approfondimenti tecnici in attesa dei quali, per prudenza, si è sospeso l’utilizzo». —

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google