Nelle strade contro i bulli e il branco
Un occhio di riguardo dovrà essere dedicato alle giovani generazioni, quelle che più hanno pagato a caro prezzo la pandemia. Le principali tipologie di intervento sono: attività educative professionali intensive; di mediazione intra-famigliare e di mediazione del conflitto tra genitori e figli; di educazione non formale (affidi culturali, affidi educativi, accompagnamenti scolastici e del tempo libero); interventi economici di sostegno all'affido extrafamiliare e per garantire attività ludico-sportive, ricreative; attività educativa di strada per intercettare e coinvolgere bambini e adolescenti le cui famiglie faticano a proporre loro comportamenti diversi da quelli del “branco”. Ecco allora gli specialisti andare tra i giovani per toglierli dai rischi della adolescenza e in questo contesto il Terzo settore diverrà determinante per offrire un’opportunità di rivincita sociale.
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