Convegno su Genova con il magistrato Zucca Mercoledì c’è Agnoletto
I tragici eventi del G8 di vent’anni fa restano attuali: l’Italia non adempie a obblighi di fonte europea, mentre la violenza nelle strutture di detenzione è cronaca di questi giorni. Ma quell’esperienza giudiziaria ammonisce sui rischi insiti nella separazione delle carriere dei magistrati. Sentenze definitive di corti italiane e internazionali hanno sancito che nel 2001 a Genova vi furono «torture», che, pur riconosciute tali, sono rimaste impunite essendosi prescritti i reati previsti dalle inadeguate fattispecie incriminatrici esistenti.
Di questo e di altro si parlerà oggi, alle ore 18, presso il Chiostro della Sacrestia del tribunale di Bologna promosso da “Area Democratica Per La Giustizia”. Ne parleranno Luca Basile, professore dell’Università di Bologna, l’avvocato Simone Sabattini, e il sostituto procuratore generale di Genova, dottor Enrico Zucca.
Ma di Genova si parlerà anche mercoledì, allo “Spazio nuovo” di via 4 Novembre a Modena. Alle 18.30 dibattito con Andrea Bortolamasi, Daniele Dieci, Paolo Brina, Anna Lisa Camilli, Raffaella Bolini e Mariapia Cavani. Dopo la cena (prenotazione 3356882173) “Genova per noi”, proiezione del documentato. Presenta il regista Wilma Labate e al termine Flavio Novara dialogherà con Vittorio Agnoletto e Paolo Ferrero. Musica di Flaco Leo Y su banda con ospiti Angelo Mancini (trombettista di Manu Chao) e Piero Sciotto (amico di Dario Fo, Franca Rame e Giovanna Marini). —
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