«In 5 anni spesi 23 milioni per le periferie»
Il bilancio di CambiaMo. Investimenti principali nell’area nord con il Data center e nuove sedi per polizia locale e Croce Rossa
Ernesto Bossù
«Modena città in movimento». È questo lo slogan d’ordine dell’amministrazione comunale che con il sindaco Gian Carlo Muzzarelli, durante la presentazione del bilancio di CambiaMo spa, ha presentato gli obiettivi da raggiungere per la riqualificazione dell’area nord della città.
Complessivamente sono 23 i milioni di euro destinati ai progetti di miglioria nel quinquennio 2018-2022 per il rinnovamento di una zona che, nel corso degli anni, ha avuto tante criticità. Lo riconosce anche il primo cittadino: «È evidente che serve un cambio di passo, e la direzione che abbiamo intrapreso va verso quella direzione. Occorre cominciare a considerare quella zona, la nord, non più periferia ma parte integrante di una “città allargata”».
In tal senso sono numerosi gli interventi per la riqualificazione e messa in sesto dell’area, che il neo confermato presidente di CambiaMo spa, Giorgio Razzoli, ha illustrato: «Al 30 giugno è stato completato il 65 per cento degli interventi previsti, e tra tutti spicca il Data Center, per il quale sono stati spesi più di cinque milioni di euro e che è già stato consegnato a Lepida per la gestione. Per accrescere la sicurezza è stata realizzata una sede della Polizia locale e della Croce Rossa. Abbiamo anche completato un primo stralcio di interventi sulla mobilità con una nuova rotatoria e la riqualificazione del parcheggio di Porta Nord».
Particolare attenzione è stata data alle strutture sanitarie, soprattutto dopo l’incubo del virus vissuto negli scorsi mesi: «Sono in fase conclusiva - garantisce il sindaco - i lavori per la realizzazione della nuova sede della Medicina dello sport e della struttura riabilitativa dell’Ausl all’R-Nord».
Anche gli studenti universitari e i lavoratori temporanei sono al centro del progetto. CambiaMo spa ha infatti, nel corso degli anni, acquisito alloggi privati per ampliarli e riqualificarli. «Inizialmente erano 273 - illustra Razzoli - gli appartamenti privati del condominio R-Nord. Oggi sono complessivamente 203, di cui 69 pubblici. Questi ultimi vengono assegnati a canoni calmierati a studenti fuori sede e lavoratori temporanei. Inoltre abbiamo realizzato anche lo studentato universitario, la palestra e il centro giovanile».
Riguardo gli alloggi privati acquistati dal Comune il sindaco ha così commentato: «Il rapporto con il privato non è stato e non sarà sempre facile. Malgrado ciò siamo riusciti comunque nell’intento e notiamo con piacere che dove il pubblico compra il privato investe».
Non si ferma qui il piano di investimenti. «Nonostante la pandemia - spiega Razzoli - siamo riusciti a stare nei tempi. Volevamo che i cantieri fossero tutti aperti entro fine anno e così è stato. Ora dobbiamo riqualificare la mobilità stradale con i quasi quattro chilometri di ciclopedonali promessi, che passeranno per snodi fondamentali come viale del Mercato, viale Finzi e strada del Canaletto. Contiamo che finisca per tempo il cantiere del complesso “Abitare sociale”, che vedrà trentatré alloggi innovativi assegnati tramite graduatorie ai più bisognosi e un centro diurno per disabili. Nel 2022 presenteremo con CambiaMo spa il progetto di fattibilità per la riqualifica dell’immobile che ospita il Garage Ferrari, con l’obiettivo andare sempre più incontro alle esigenze dei cittadini». —
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