«Investimenti nel rispetto della sostenibilità ambientale»
La docente Kocollari sovrintende CambiaMo: «Dobbiamo soddisfare i bisogni del presente pensando alle future generazioni»
Alla presentazione del proprio bilancio, la società CambiaMo ha fatto qualcosa di raro: affiancare agli impatti economici quelli ambientali e sociali. Ne è soddisfatta Ulpiana Kocollari, docente di Economia aziendale a UniMoRe, che ha sovrinteso, in questi anni, l’operato di CambiaMo: «Dal punto di vista della gestione aziendale, oggi più che mai è importante tenere in considerazione le conseguenze ambientali e sociali che derivano dalle scelte di una azienda, anche per raggiungere i 17 obiettivi fissati, a livello mondiale, con l’Agenda 2030».
Il concetto alla base della parola sostenibilità risale al 1991, con una precisa definizione contenuta nel rapporto Brundtland: «Lo sviluppo sostenibile è quello che soddisfa i bisogni del presente senza compromettere la capacità delle generazioni future di realizzare i propri». Per questo la Kocollari sottolinea che «di recente abbiamo assistito a una maggiore necessità di rendicontare la sostenibilità nel settore pubblico, poiché le organizzazioni di questo settore sono impegnate nello sviluppo sostenibile e gestiscono temi socio-ambientali rilevanti all’interno dei loro processi decisionali».
Infatti la società urbanistica CambiaMo, con in totale interventi da più di 23 milioni, influisce notevolmente su un’intera area comunale ed è pertanto fondamentale un report che si occupi di quantificare impatti su ambiente, vita quotidiana ed economia. «Al fine di non generare fraintendimenti occorre creare strumenti di comunicazione come il rapporto di sostenibilità presentato da CambiaMo, che possano fornire alla cittadinanza dati intelligibili su fenomeni sociali e ambientali che impattano il nostro futuro». —
E.B.
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